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Economia e Finanza

DATI ISTAT/ L'esperto: picco negativo sul potere d'acquisto, urgente sostenere le famiglie

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Nonostante il reddito disponibile, dice Pesenti,  sia leggermente cresciuto, essendo aumentati i prezzi di alcune cose. Ma è anche aumentata la propensione all'investimento: "E' tornata in territorio positivo. Vuol dire che alcune famiglie hanno ricominciato a spendere per comprare casa, si sono indebitate con investimenti. Però al netto di tutto le famiglie hanno perso potere di acquisto". Che cosa ci dice tutto questo per il futuro? "Ci dà un segnale molto brutto. Se poi aggiungiamo che sono arrivate le tre manovre del governo fortemente penalizzanti per le famiglie, lo scenario sarà sempre peggio". In che senso? "Ciò che preoccupa maggiormente delle finanziarie sono i tagli del 5 e anche del 20% di tutte le  agevolazioni fiscali per le famiglie. A questo punto  se il governo non fa la riforma dell'assistenza, ci sarà sostanzialmente un aumento delle tasse e questo peggiorerà il quadro. Urge fortemente un intervento shock che che deve arrivare al taglio delle tasse per le famiglie". In che modo? "Le vie sono tante, anche una patrimoniale sopra un certo livello associata a un abbattimento generalizzato delle tasse, e tenendo conto che vanno fatti interventi sulle pensioni. Bisogna accelerare la riforma delle pensioni".

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COMMENTI
30/09/2011 - Il potere non ci sostiene ci dimezza. (claudia mazzola)

In continuazione mormorano le persone che 50,00€ sono le vecchie 100.000L. Ma quando mai!Sono passati 10 anni dall'entrata dell'euro e quando vado a fare la spesa il potere d'acquisto è nettamente dimezzato.