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FINANZA/ 2. C'è una banconota che può "salvare" l’euro

Pubblicazione:giovedì 29 settembre 2011

Foto Ansa Foto Ansa

Per due motivi. Il primo è trasformare la moneta solida, simbolo dell’austerità, in una moneta cartacea, simbolo di una gestione “leggera” dell’inflazione. In questa nuova condizione, l’Europa potrà liberarsi della gabbia di Maastricht - emblema dell’Europa burocratica - e puntare a un modello di integrazione che sappia aprirsi all’esterno, anche attraverso il sostegno monetario alla crescita e alle esportazioni. E se l’obiezione a questo progetto è la paura dell’inflazione, allora torniamo agli stati nazionali: sulla via di un’Europa unita troveremo sfide ben peggiori dell’aumento dei prezzi.

Il secondo motivo è anche una provocazione: sull’euro dobbiamo metterci la faccia. L’Unione europea deve chiamare a raccolta i suoi popoli e chiedere a ciascuno di loro quale padre fondatore, uno per ogni Paese, sarà raffigurato sulle diverse stampe della banconota. È un atto politico da compiere con coraggio e realismo (in molti paesi europei le elezioni nazionali sono alle porte). Ma è soprattutto l’opportunità di un nuovo inizio, legittimato dalla scelta di milioni di persone. E una volta ripartiti verso un’Europa dei popoli, i sacrifici quotidiani, il prezzo del pane e lo spread di un eurobond avranno tutti una prospettiva chiara e alla lunga sostenibile.



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COMMENTI
01/10/2011 - SALVIAMOCI DAI SALVATORI (roberto curione)

Draghi ex Goldmann Sachs -ritenuta la fonte delle sventure finaziarie -lasciata con rimpianto per diventare governatore Bankitalia. Prodi idem. Questi dove erano quando è cominciata la crisi e Draghi alla BCE è come Dracula all' AVIS. E se Prodi è un grande economista come mai non s' era accorto della crescita zero durante i suoi governi ? E soprattutto xchè la stampa italiana omertosa non ne parlava ?