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Economia e Finanza

BANCA CENTRALE EUROPEA/ Si è dimesso Juergen Stark, membro tedesco del comitato esecutivo

Le dimissioni di Juergen Stark, rappresentante della Germania all'interno della Banca Centrale Europea. Il motivo è il mancato accordo sull'acquisto di bond di Italia e Spagna

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E' crisi all'interno di Bce, la Banca centrale Europea. E' giunta infatti notizia delle dimissioni improvvise e inaspettate del membro rappresentante della Germania, Juergen Stark, nel comitato esecutivo dell'istituto bancario. Ed è già quella che alcuni definiscono "tempesta". In realtà, l'importante rappresentante dell'istituto ha annunciato che darà le sue dimissioni alla chiusura dei mercati, nel pomeriggio. Si tratta comunque di un chiaro segnale della spaccatura esistente all'interno della Bce. Il motivo infatti sarebbe il conflitto attualmente in atto tra chi sostiene l'acquisto dei titoli di Stato dei Paesi in difficoltà e chi è contrario. E quali sarebbero tali Paesi in difficoltà? Italia e Spagna, soprattutto. Ovviamente il diffondersi di tale dichiarazioni di dimissioni ha creato panico nelle Borse che già avevano aperto malamente. La paura è che la chiusura possa segnare oggi un profondo rosso. Proprio ieri, il presidente di Bce Jean-Claude Trichet si era rifiutato di rispondere alla domanda dei giornalisti in merito alle intenzioni dell'istituto di sostenere o no i Paesi dichiarati in difficoltà, con ulteriori acquisti di bond. La Germania sarebbe la nazione decisamente contraria a tale aiuto. E' evidente dato l'annuncio del membro tedesco che non ci sia alcun accordo all'interno dell'organismo, anzi una divisione di fatto. "Oggi Juergen Stark, membro del consiglio esecutivo della Bce ha informato il Presidente Jean Claude Trichet che per motivi personali si dimetterà dal board prima della scadenza del suo mandato prevista per il 31 maggio 2014", si legge nella nota diffusa pochi attimi fa da Bce. "Stark rimarrà nel board fino a quando non sarà nominato un suo successore, ossia, secondo la procedura, fino alla fine dell'anno", conclude la nota. Il panorama dei mercati internazionali si fa sempre più scuro e pieno di interrogativi. Ieri Jean-Claude Trichet averva espresso tutti i suoi dubbi sull'attuale situaizone economica eurpea, con parole come queste:   "L'incertezza è particolarmente alta per le economie dell'area euro, i rischi al ribasso si sono intensificati". Aggiungendo: "E' fondamentale  che le misure di risanamento fiscale annunciate dai governi europei siano anticipate il più possibile e messe in pratica integralmente".