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Economia e Finanza

LIBERALIZZAZIONI/ Lanzillotta: benzinai, taxi e banche possono portare il pil a +12%

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Questo è, all'italiana, il mondo alla rovescia che abbiamo sotto gli occhi. Il centrodestra che sta frenando e che difende le corporazioni, il centrosinistra, il Pd, che sta aprendo, che è disponibile. Devo dire che noi del “Terzo polo” abbiamo appoggiato questo governo, sosteniamo questo governo, perché faccia tutto quello che il Governo di Silvio Berlusconi non ha fatto in questi anni. Ora è venuto il momento di affrontare questa situazione e non si può più rimandare, facendo comprendere che i sacrifici che si devono affrontare anche in una simile trasformazione portano a dei benefici a medio termine.

Sì, ma quello che le chiedevo è se il Governo riuscirà a varare un simile progetto che cambierebbe di molto la società italiana. Lei ha speranze?

Se non le avessi, non sarei nemmeno qui. Diciamo che le possibilità del Governo sono possibili e concreto. Certo, un simile cambiamento comporta una partita non solo complessa, ma anche difficile, proprio per gli interessi che ci sono in gioco. Ma questo è l'obiettivo che questo Governo deve porsi.

Ritiene che questa partita delle liberalizzazioni, complessa e difficile, sia cruciale per la storia del Governo Monti ?

Sì, questa è una partita cruciale, un passaggio cruciale per questo Governo. Se non si coglie un grande cambiamento in una fase come questa, ci si gioca il futuro.

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COMMENTI
15/01/2012 - Taxi e liberalizzazioni. (Valeria Lotto)

Sig.ina Lanzillotta ho letto solo questa mattina la sua interessante intervista in merito alle liberalizzazioni tutte.Mi sono soffermata in particlar modo su quanto lei afferma: "Noi abbiamo chiesto un provvedimento complessivo. Quindi non mirato inizialmente su categorie che oggi si sentono accerchiate, anche più deboli, più isolate, cioè non in grado di dare grandi risposte. Quindi il “pacchetto” delle liberalizzazioni non può ridursi a tassisti, farmacisti e a quelli che appartengono agli ordini professionali. Nel provvedimento devono essere presi in considerazione i grandi settori come quello energetico, il gas, i trasporti, le banche, le assicurazioni. Non è possibile altrimenti cogliere quel cambiamento che tutti vogliamo. " Questo mi è di conforto visto che sino a ieri sembrava fosse nella liberalizzazione dei taxisti la matrice del nuovo boom italiano. Cmq, come lei ben saprà gli effetti delle liberalizzazioni non sono così scontati come lei fa capire, vedi dati riportati da CGIA Mestre. Questo spiega anche la diffidenza di molti italiani. Di certo è che se nel programma IN ONDA condotto da Porro e Talese mandano Polillo, il governo dà prova di incompetenza, pressapochismo, impreparazione. Il sottosegretario era in apnea. Pareva non sapessse neppure di cosa si stesse parlando. Alcune esperienze si fanno solo su strada. Mi dispiace per la magra figura a danno del governo. Partire con i taxi è stato un marchiano errore.Quasi una vendetta personale di Passera.