BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Economia e Finanza

FINANZA/ 2. Fratta Pasini: così l’Europa "aiuta" la recessione in Italia

Foto ImagoeconomicaFoto Imagoeconomica

Gli istituti bancari sono organismi che restano soggetti a delle autorità, è perciò chiaro che devono adeguarsi alle regole che vengono stabilite. Detto questo, l’Abi ha già preso in considerazione iniziative di tipo legale. Credo che ora sia il momento di fare tutto il possibile perché vengano aggiustate le decisioni prese, anche in considerazione degli effetti che esse hanno.

 

Quali sono questi effetti?

 

Queste regole rendono le attività finanziarie meno rischiose rispetto a quelle del credito. Giocoforza hanno quindi l’effetto di spostare gli intermediari dal sostegno all’economia reale alle attività finanziarie. Credo che sia giusto trovare delle regole che diano maggior sicurezza, tranquillità e aiutino a ripristinare la fiducia, ma non che abbiano quegli effetti pro-ciclici che, per lo meno nel nostro Paese, con tutta probabilità avranno.

 

Quali conseguenze si potranno avere per le banche a voi associate?

 

Non penso che ci saranno problemi di continuità dell’attività delle nostre banche. Il sistema bancario italiano è per certi versi “autarchico” sotto il profilo della raccolta e può contare anche sul sostegno delle istituzioni centrali europee. Questo sistema può anche andare avanti a “tempo indeterminato”. Il problema vero è un altro.

 

Quale?

 

Certamente si imporranno politiche più restrittive sul credito e molto attente sul finanziamento all’economia reale. Non c’è niente di drammatico alle porte, ma il sistema bancario non potrà fare compiutamente la sua parte per assecondare un movimento anti-ciclico che contrasti la recessione. Non ci sarà un’attività di credito tale da aiutare a invertire il trend recessivo dell’economia reale. E se l’economia non cresce si rischia di vanificare anche lo sforzo di risanamento dei conti pubblici che l’Italia sta portando avanti.

 

Non pensa che sia il caso di superare il modello di banca universale con il ritorno alla distinzione tra banche commerciali e di investimento?