BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

LIBERALIZZAZIONI/ Ordini e professioni: così Monti "copia" le idee di Tremonti

Pubblicazione:venerdì 20 gennaio 2012 - Ultimo aggiornamento:venerdì 20 gennaio 2012, 11.22

Giulio Tremonti e Mario Monti (Foto Imagoeconomica) Giulio Tremonti e Mario Monti (Foto Imagoeconomica)

La libertà di pubblicità e la formazione professionale continua, introdotte dal governo Monti, per i dottori commercialisti esistono già da diversi anni. Il processo di riforma è quindi già stato attuato autonomamente da parte di diversi ordini professionali. Sui passi in più che vengono richiesti, bisognerà valutare con un po’ d’attenzione se si ottiene veramente il risultato di ampliare la concorrenza, o se invece si creano delle situazioni di maggiore criticità.

In che senso?

Il decreto Monti dà efficacia generale ad alcuni principi che l’ordinamento dei dottori commercialisti aveva nel tempo già recepito. Sotto altri profili invece è sicuramente innovativo, per esempio sull’abolizione delle tariffe minime. I commercialisti hanno già previsto che non sia sanzionabile la pratica delle tariffe inferiori ai minimi. Cosa diversa però è dire che le tariffe non esistono, perché in questo modo viene meno un riferimento utile per l’utente, che può consentirgli di decidere liberamente. Un professionista può chiedere una cifra più elevata dello standard, spiegando al cliente che le sue prestazioni sono di qualità superiore. O al contrario chiedere di meno, perché nel suo studio il lavoro è organizzato meglio. Ma l’importante è che tutto ciò avvenga in modo trasparente per l’utente.

Che cosa ne pensa del dibattito sull’utilità degli ordini professionali?

Gli ordini oggi sono una garanzia sulla parità delle prestazioni che rendono i propri iscritti. Sovrintendono inoltre a una funzione disciplinare e verificano lo svolgimento della formazione: l’appartenenza a un ordine professionale è quindi una garanzia. Ovviamente con tutte le eccezioni del caso, perché i comportamenti negativi possono annidarsi ovunque. Statisticamente un professionista iscritto a un ordine che esercita una vigilanza è più in grado di avere un comportamento corretto rispetto a chi invece non vi è soggetto.

Parla solo per i Commercialisti, o per gli ordini in generale?


< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >