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Economia e Finanza

PENSIONI/ L’Inps: sospensione di migliaia di assegni legati al reddito

L’Inps ha comunicato a decine di migliaia di pensionati la sospensione delle prestazione legate al reddito come le pensioni di invalidità, quelle sociali, o integrate al reddito.

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L’Inps ha comunicato a decine di migliaia di pensionati la sospensione delle prestazione legate al reddito come le pensioni di invalidità, quelle sociali, ai superstiti o integrate al reddito. Lo ha fatto con la comunicazione numero 47 del 2 gennaio 2012. Benché l’istituto di previdenza italiano non abbia fornito il numero preciso, ha fatto intendere che è decisamente elevato. Si tratta di tutti coloro che, pur avendo ricevuto diverse sollecitazioni, l’ultima nel settembre 2011 (nella fattispecie, la circolare numero 18295 del 26 settembre 2011che stabiliva il termine del 30 novembre 2011), non hanno presentato all’ente il modello Red relativo al 2009 e al 2010. In sostanza, si tratta di tutti coloro che non hanno fatto pervenire all’ente le informazioni richieste entro il 30 novembre scorso. Queste persone hanno adesso 60 giorni di tempo per presentare i certificati richiesti, per dimostrare che la situazione reddituale propria e della propria famiglia sia idonea ai requisiti necessari all’erogazioni dell’assegno. Contestualmente, occorrerà presentare una domanda di ricostruzione. Laddove i termini dovessero scadere, la pensione sarà revocata.

In tal caso, l’ente procederà anche al recupero delle somme che sono state erogate durante l’anno in cui si sarebbe dovuta presentare la dichiarazioni reddituale. In caso di presentazione dei documenti richiesti, se l’Inps confermerà che è tutto in regola, saranno restituiti anche gli eventuali arretrati relativi al periodo di sospensione di 60 giorni. I pensionati destinatari di tali trattamenti pensionistici possono fornire i propri dati sia ai patronati che direttamente all’Inps. Si tratta di persone il cui reddito non è tale da prevedere né il 730 ne il modello Unico. Laddove non forniscano personalmente le informazioni necessarie, sarà inoltre direttamente il fisco a provvedere, avvalendosi delle proprie banche dati. Si calcola che le persone che, in Italia, hanno una pensione legata al reddito siano circa dieci milioni. Ogni anno l’Inps effettua le verifiche necessarie per sapere se abbiano diritto all’assegno e di che importo tale assegno dovrà essere.