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FINANZA/ 1. Una "bacchettata" alla Merkel torna a far sperare l’Italia

Pubblicazione:lunedì 15 ottobre 2012 - Ultimo aggiornamento:lunedì 15 ottobre 2012, 9.32

Angela Merkel (InfoPhoto) Angela Merkel (InfoPhoto)

Inoltre, i governi dell’Eurozona stanno accelerando i lavori per varare, forse entro ottobre, un altro trattato che ne bilanci le restrizioni eccessive, denominato Growth Compact (convergenza per la crescita).

In sintesi, il mondo ha bacchettato l’irrealismo economico dell’Eurozona a conduzione tedesca. Per gli italiani, devastati da un rigore inutile ed eccessivo, è una buona notizia.

 

www.carlopelanda.com



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COMMENTI
17/10/2012 - Il FMI può dire quello che vuole (Moeller Martin)

Quelli del FMI possono ragliare quanto vogliono, non sono loro a governare in Europa. Non è una novità che l'Europa e la BCE hanno scelto da tempo una strada diversa per non dire opposta a quella sponsorizzata dal FMI e dagli USA. Ma non è per nulla isolata, bensì in buona compagnia con Cina, India e probabilmente Russia. In sintesi questi paesi basano la loro crescita sugli scambi commerciali e non su uno sviluppo drogato da finanza allegra contraendo debiti per alimentare una crescita ecconomica. L'avversione a tali politiche deriva dal fatto che finiscono per essere molto egoiste non concedendo spazi a baneficio di altri. Con il passare del tempo il divario con gli USA aumenta e più questi sprofondano nel loro pantano di alta crescita del debito e bassa crescita economica, più diventano vementi gli attacchi all'Europa, alla Cina ed agli altri attori globali, come ora a Tokyo ma già all'ultimo G20. Ma di certo questi attacchi non faranno cambiare linea alla Merkel, persona che di certo non teme critiche o l'isolamento. Oltretutto, i dati economici della Germania non sono quelli dell'ecconomia globale: la crescita non è mai scivolata in negativo e per il 2013 l'OCSE ha stimato un +0,9%, dati che saranno nettamente superati in quanto le stime OCSE sono basate su proiezioni lineari che non tengono conto della reale competitività dei singoli paesi.