BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

DDL SEMPLIFICAZIONI/ Le novità presentate nel Consiglio dei ministri

Pubblicazione:martedì 16 ottobre 2012

Infophoto Infophoto

SEMPLIFICAZIONI - IL DISEGNO DI LEGGE DEL GOVERNO Riunitosi in mattinata, il Consiglio dei ministri ha esaminato e approvato dei provvedimenti su diverse tematiche, tra cui nuove misure per la “semplificazione per cittadini e imprese”. Si tratta di una sorta di proseguimento del processo iniziato con il decreto “Semplifica Italia” di fine gennaio e, secondo il Governo, questo nuovo intervento contribuirà al rispetto degli impegno assunti a livello europeo per la riduzione degli oneri amministrativo a carico di cittadini e imprese. I provvedimenti riguardano in particolare lavoro e previdenza, infrastrutture, beni culturali ed edilizia, privacy, ambiente e agricoltura. Vediamo quali sono gli interventi principali.

Più sicurezza meno carte - Diminuiscono gli adempimenti formali relativi alla sicurezza sul lavoro, attraverso l’utilizzo di modelli standard e semplificati (da adottare sentire le Regioni e le Parti sociali) sulla base delle migliori esperienze internazionali in materia. La sicurezza del lavoro non verrà comunque depotenziata, anzi verrà agevolato il controllo da parte degli organi di vigilanza e la partecipazione dei lavoratori e delle loro rappresentanze.

Tutela del paesaggio - Viene eliminato il silenzio rifiuto previsto per il rilascio del permesso di costruire nei casi in cui sussistano vincoli ambientali, paesaggistici o culturali. Inoltre, per quanto riguarda l’autorizzazione paesaggistica, al fine di assicurare la certezza dei tempi, si prevede l’obbligo dell'amministrazione competente, una volta decorso il termine, ridotto a 45 giorni per l’espressione del parere da parte del soprintendente, di provvedere sulla domanda di autorizzazione.

Tutela ambientale - Fermi restando i livelli di tutela, si prevede la semplificazione di una serie di procedimenti nel pieno rispetto degli standard comunitari al fine di assicurarne l’accelerazione.

Semplificazioni per i cittadini - Insieme al cambio di residenza, si effettuerà la dichiarazione relativa alla tassa rifiuti. In questo modo, i cittadini non dovranno recarsi in due diversi uffici e l’amministrazione riuscirà a prevenire l’evasione della tassa. Le università dovranno inoltre rilasciare, su richiesta degli interessanti, le certificazioni dei titoli di studio anche in lingua inglese.


  PAG. SUCC. >