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Economia e Finanza

DETRAZIONI E DEDUZIONI/ 190 euro, la prima "stangata" per chi ha un mutuo

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Bisogna prendere in esame chi ha un mutuo, specie se aperto da pochi anni e che sta pagando parecchi interessi, perché i mutui producono interessi molto elevati, specie quelli da 130mila euro con rate da venti a trent'anni. Chi ha un mutuo acceso da poco si trova infatti con molti interessi da versare, che già prima superavano i 4mila euro previsti in detrazione. Ora addirittura la soglia scende a 3mila euro, e una volta esaurita non lascia spazio per altre voci detraibili. 

Quanto si poteva detrarre prima e quanto si potrà detrarre adesso?

Prima si potevano detrarre 760 euro, cioè il 19% di 4000 euro. Adesso scendendo la soglia a 3mila euro, la cifra arriverà a 570 euro. Ci sono 190 euro in meno all'anno per tutti gli anni per i quali l'importo resta elevato.

Si parla di circa un milione di famiglie che verranno colpite da queste misure.

E' una stima giusta, potrebbero essere anche di più pensando alla dichiarazione redditi dello scorso anno, dove il totale era di 4 milioni di famiglie tra cui un 40-50% che ha un mutuo aperto da poco.

La famiglia dunque rimane l'obbiettivo che questo governo sembra preferire quando c'è da fare tagli.

Purtroppo queste nuove norme peseranno sulle famiglie,  impegnate a comprare l'abitazione, non su gente che specula o fa chissà cosa. Tenendo conto che la casa è un bene primario oltre a quello che si deve pagare già in più, ad esempio con l'Imu, arriva anche questo nuovo aggravio tra l'altro retroattivo.

Retroattivo in che senso?

Nel senso che verranno applicate già per la dichiarazione dell'anno prossimo. Non è una classica legge di tipo economico che di solito entra in vigore l'anno successivo all'approvazione: questa entra in vigore subito e facendo la dichiarazione dei redditi il prossimo anno le famiglie si troveranno davanti a questi tagli fiscali relativi all'anno in corso. 

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