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DETRAZIONI E DEDUZIONI/ 190 euro, la prima "stangata" per chi ha un mutuo

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DETRAZIONI E DEDUZIONI: CON IL MUTUO DELLA CASA SI ARRIVA FINO AL "TETTO" Il decreto stabilità appena approvato porta nuovi dolori per le famiglie italiane. Si abbassa il tetto delle detrazioni fiscali fino a oggi possibili, andando a colpire in particolare modo tutti coloro che hanno un mutuo acceso da pochi anni e quindi con interessi passivi da pagare molto alti. La combinazione, che qualcuno ha definito giustamente "micidiale" tra tetto e franchigia - che viene abbassata su tutte le voci di detrazione fiscale - porterà a esaurire le detrazioni fiscali unicamente alla voce mutuo, privando le famiglie di tante detrazioni di cui hanno goduto finora. Secondo Roberto Anedda, Direttore marketing di Mutuionline, contattato da ilsussidiario.net, "la famiglia viene ancora una volta colpita, e sulla prima casa, quello che è considerato un bene primario. Oltre a quanto già deve subire, ad esempio l'Imu, sono altri soldi in meno per oltre un milione di famiglie". Si tratta infatti, spiega, dell'effetto combinato dei nuovi provvedimenti inseriti nella legge di stabilità in termine di detrazioni fiscali: "Il tetto stabilito di 3mila euro sulla detrazione degli interessi passivi del mutuo impedirà a molte famiglie di godere di altre detrazioni, ad esempio quelle sulle assicurazioni sulla vita o sulle attività sportive dei figli".

E' davvero una combinazione micidiale questa che colpirà le famiglie in termini di detrazioni fiscali?

E' stato stabilito un cambiamento significativo. Prima ogni detrazione viaggiava in coesistenza con le altre, adesso invece è stato stabilito un tetto massimo di 3mila euro e questo riduce la possibilità di detrarre.

Ci spieghi nel concreto cosa cambia.

Prima nelle detrazioni complessive il tetto massimo non esisteva, mentre quella relativa agli interessi passivi dei mutui era di 4mila euro annui. Contemporaneamente si poteva godere delle altre detrazioni che adesso sono state a loro volta bastonate.

Quindi?

Se uno prima spendeva dei soldi poteva portarli a detrazione, ad esempio le spese per l'attività sportiva dei figli. C'erano le detrazioni anche per il premio dell'assicurazione sulla vita. Le spese mediche sono le uniche che adesso si potrà continuare a portare in detrazione anche se è stata inserita una franchigia di 250 euro. 

Quindi meno detrazioni possibili.

Queste diverse voci adesso vengono a sommarsi per valutare se si arriva alla soglia dei 3mila euro. Se uno non ha un mutuo da pagare potrebbe cambiare poco, a parte la franchigia di 250 euro. Il problema, il vero danno, sarà per chi ha un mutuo.

Cosa succederà?


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