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TASSE/ Monti: forse possibile una riduzione della pressione fiscale

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E' in corso il consiglio dei ministri che sta prendendo in esami argomenti decisamente importanti quali il Decreto Sviluppo due, il secondo pacchetto di semplificazioni del Governo Monti, e il taglio ai costi della politica regionale. Ma in precedenza durante un incontro con l'intergruppo parlamentare per l'agenda urbana, Mario Monti ha dato oggi una risposta importante a una domanda. A porgli la questione è stato Enrico La Loggia. Ebbene il capo del governo ha dichiarato che non esclude un possibile riduzione della pressione fiscale entro la fine della legislatura. Si tratterebbe di una prima tappa di un possibile percorso, ha spiegato, che ha come obbiettivo la riduzione del carico fiscale. Questa dichiarazione fa seguito a quella rilasciata parlando al Forum della cooperazione internazionale, quando aveva detto che il tema dell'equità fiscale era un tema da non ignorare. Ci sono due partiti, aveva detto, quello di chi paga le tasse assolvendo ai propri doveri di cittadino e quello di chi non le paga. Una fonte di intolleranza sul tema dell'equità fiscale. Tornado all'incontro con l'intergruppo, Monti ha spiegato l'importanza del tema della città, centro dell'azione di governo. "Nella lunghissima fase della mia vita nella quale vedevo la politica come una cosa interessante ma il più lontano possibile dalla mia vita, ho sempre pensato che essere sindaco delle grandi città dovesse essere la funzione politica più difficile, molto più di quella che io ora ricopro", ha detto. Da urbe, ha aggiunto, viene la parola urbano, un sostantivo e un aggettivo di cui c'è particolarmente bisogno in Italia. Nel corso del consiglio dei ministri tuttora in svolgimento invece, tra le varie cose è stato deciso lo spostamento dal 30 settembre al 31 ottobre il termine entro il quale i comuni possono modificare le aliquote e le detrazioni Imu per il 2012. Nella bozza nasce l'allungamento di due mesi, dal 30 settembre al 30 novembre per il termine entro il quale i cittadini dovranno presentare la dichiarazione Imu. Altro provvedimento preso nell'ambito della riduzione dei costi delle regioni, il divieto a sindaci o presidenti di provincia riconosciuti colpevoli di aver creato condizioni di dissesto economico a ricandidarsi nei successivi dieci anni.



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