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Economia e Finanza

IMU/ Il governo: la rivedremo entro la fine dell'anno

Prima della fine dell’anno il governo potrebbe intervenire sull’Imu. E’ il sottosegretario all'Economia, Vieri Ceriani, a comunicarlo intervenendo alla Commissione Finanze della Camera

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Prima della fine dell’anno il governo potrebbe intervenire sull’Imu. E’ il sottosegretario all'Economia, Vieri Ceriani, intervenendo alla Commissione Finanze della Camera, a far sapere che l’esecutivo potrà mettere mano all’Imposta municipale unica attraverso un provvedimento di legge ordinaria “che potrà essere approvato anche prima della fine dell'anno, e comunque in tempi rapidi”. Sempre Ceriani, respingendo alcuni emendamenti sull'Imu alla delega fiscale, ha sottolineato che “la proposta di attribuzione dell'intero gettito derivante dall'Imu ai Comuni non sarebbe effettivamente realizzabile lasciando invariato l'importo del fondo di riequilibrio”. Dunque, ha poi spiegato, vi sarebbero due diverse soluzioni tecniche: “Da un lato, una perequazione orizzontale con trasferimento di parte del gettito Imu dallo Stato al fondo di riequilibrio. Dall'altro, la destinazione diretta di una quota del gettito derivante dall'Imu al fondo perequativo medesimo”. L’argomento riguardante l’Imu, ha poi concluso, dovrà comunque essere affrontato “insieme all'Anci” e “dovrà essere oggetto di un'apposita iniziativa legislativa”. E’ stato inoltre reso noto dal ministero dell’Economia che all’interno della delega fiscale approvata oggi in commissione Finanze alla Camera non vi è alcun anticipo al 2013 del fondo per il calo delle tasse. A tal proposito, una recente dichiarazione del premier Monti riguardo un possibile intervento sulla pressione fiscale in Italia era stata rapidamente smentita nel corso del Consiglio dei ministri svoltosi nella giornata di ieri. Attraverso una nota, Palazzo Chigi aveva voluto precisare che il presidente del Consiglio “nulla ha detto su misure fiscali da adottarsi entro la fine della legislatura”. Intanto il ministro alla Sviluppo economico Corrado Passera, intervistato da “RadioAnch'io”, ha fatto sapere che attualmente “c'è un grande impegno del governo per evitare l'aumento dell'Iva in maniera strutturale, rimandato a luglio, e creare le condizioni perché dalla prossima legislatura vengano ridotte le tasse”, sottolineando che il governo vuole creare tutte le condizioni per raggiungere tale obiettivo.