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SCENARIO/ Borghi: la vera questione morale sta nel Governo e in Europa

Pubblicazione:domenica 7 ottobre 2012

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I dati sono lì, a disposizione di tutti. Il gettito fiscale fa il 49 per cento del pil, del prodotto interno lordo. In Italia la pressione fiscale è cresciuta del 4,1 per cento e nello stesso tempo il pil è, secondo le ultimeprevisioni, in caduta del 2,4 per cento. Questo offre già una prima indicazione, più che sufficiente per comprendere che tutti i soldi delle tasse sono andati nelle casse dello Stato. E l'economia italiana è stata messa in ginocchio, il  Paese è in profonda recessione.

Lei quindi ritiene che questa manovra è stata inutile?
E' stata dannosa e non si comprende bene il motivo per cui sia stata fatta, anche ascoltando quello che dice Mario Monti. Adesso il Paese è più povero.

La politica di austerità serviva per recuperare credibilità internazionale.
Guardi ci sono due letture delle ragioni di una manovra che ha provocato questo disastro. La prima lettura è che, seguendo le stesse parole del premier, l'Italia si è come auto-incenerita perché poi, con questa politica di rigore, la Germania avrebbe abbandonato o avrebbe rinunciato alla sua posizione di vantaggio all'interno dell'Eurozona. Avrebbe rinunciato cioè a quella asimmetria che la avvantaggia moltissimo. In questo caso, il nostro premier è stato ingenuo, perché la Germania non ci rinuncia affatto. Quindi noi ci siamo impoveriti, abbiamo fatto vedere all'estero di quanto siamo capaci di auto-flagellarci e di fare sacrifici senza ottenere nulla in cambio. Tenga conto che abbiamo siglato il Fiscal compact e che gli aiuti alla Grecia e i futuri aiuti alla Spagna li paghiamo anche noi.

C'è un'altra lettura?

Si, ce ne è un'altra. E' una lettura malevola, anche se non amo la dietrologia. Questa linea sarebbe stata scelta in modo deliberato per non fare gli interessi dell'Italia, in nome dell'arrivo di non si sa bene cosa: Stato Europeo, altre soluzioni istituzionali, o un modo per mettere l'Italia  sotto il “protettorato” della Germania, cedendo parte della sua sovranità”.

Lei mette sotto accusa la politica del rigore
L'austerità espansiva non è mai esistita. Basta fare il primo esame universitario di macro-ecnomia per comprenderlo.

 

(Gianluigi Da Rold)



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COMMENTI
07/10/2012 - MALAFEDE (Rodolfo Spezia)

Sono tutti in malafede,proprio come pensa il sig.Borghi. Ma,del resto,cosa aspettarsi da un uomo di Goldman Sachs? E i politici italiani sostengono Monti perchè fa bene il lavoro assegnatogli dalla Unione Europea,cioè di distruggerci favorendo la Germania. Secondo me,quando la Merkel avrà la certezza che alla Germania non conviene più restare nella UE e aver massacrato per bene i possibili concorrenti dell'export tedesco,farà uscire la Germania dall'euro e resteremo col cerino in mano a servire il debito fino alla fine dei secoli.

 
07/10/2012 - Ceto politico incapace o idiota? (agostino nonini)

Non sono in grado di capire se l'analisi del professor Borghi sia corretta, ma se lo fosse, la domanda che mi pongo è: ma il nostro ceto politico è incapace e idiota? Avrebbe sostenuto Monti (bastava un voto di fiducia negativo per farlo saltare) mentre impoveriva l'Italia, per di più prendendosene la colpa? Ora che molti politici siano incapaci è una verità di per sé evidente, ma non si può certo dire che siano idioti, anzi.Il che mi porta a pensare che abbiano fatto i loro calcoli e concluso che l'importante è che si salvino loro e che se poi l'Italia va in malora non è poi la prima volta. Naturalmente spero che non sia proprio così!

 
07/10/2012 - Professore o maestro? (Giuseppe Crippa)

Per me un professore che suggerisce di non pagare i debiti è “un cattivo maestro”. Basta fare il primo esame di “Introduzione alla teologia” alla Cattolica per comprenderlo.