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GEOFINANZA/ Svizzera, le "grandi manovre" che preoccupano l’Europa

Una banconota da 20 franchi svizzeri (Infophoto) Una banconota da 20 franchi svizzeri (Infophoto)

Ma c'è anche chi fa peggio. La scorsa settimana vi avevo ragguagliato su come la politica populista di Francois Hollande celi una situazione economica francese da mani nei capelli. Bene, ora quei dati stanno ulteriormente peggiorando, proprio grazie alle politiche da novello Robespierre di Hollande e del suo governo. Che succede? Semplice, si sta innescando un bel crollo del mercato immobiliare di pregio, visto che i cittadini più abbienti - queli colpiti dalla tassa del 75% per i redditi superiori al milione di euro - stanno vendendo le case e monetizzando l'asset immobiliare, spostando se stessi e il loro denaro all'estero.

Lo certifica l'Associated France Press, secondo cui "un'inondazione di vendite di immobili di lusso sta colpendo il mercato, visto che gli uomini d'affari stanno preparandosi a lasciare la Francia prima di essere colpiti dal nuovo aumento delle imposte. E' un panico oramai generalizzato, sono ormai 500 le residenze da oltre 1 milione di euro a essere finite in vendita nel mercato parigino", come conferma l'agente immobiliare Daniel Feau, specialista nel real-estate di lusso.

E chi vince la battaglia di questa fuga di ricchezza? Per Laurent Demeure, capo della Coldwell Banker France, "le destinazioni preferite per i manager che espatriano sono Londra, New York, Ginevra, ma anche Canada, Israele e Singapore". Insomma, non solo i centri del business ma anche i paradisi fiscali e del riciclaggio di denaro. Ma, colmo dell'Europa unita, anche Bruxelles, sede del Parlamento Ue, è molto appettita, grazie a una legge che rende la tassazione molto bassa per quanto riguarda l'imposta di successione verso i figli attraverso un trust, ovviamente con il ricco genitore in vita e con conto corrente molto in salute. "L'anno prossimo, moltissimi parigini per andare a pranzo con amici o parenti, dovranno prendere il treno e raggiungere Londra o Bruxelles", sottolinea Demeure, il quale conferma di ricevere ormai una richiesta al giorno di messa in vendita di abitazioni o residenze di lusso.

Bene, quale effetto ha già avuto questa fuga di massa, scatenata dalla politica fiscale di Hollande? Il prezzo medio degli appartamenti più grandi e di pregio a Parigi è già calato del 5%! Insomma, ecco a cosa portano le caccie alle streghe dei populisti d'accatto: il tutto, per 200 milioni di extra-introito l'anno per le casse dell'erario francese! E non so voi, ma temo che, conl'aggravarsi della crisi, qualche altro insolvente governo europeo sarà tentato da questa strada di falsa redistribuzione, quanto meno per placare - spacciandogli fumo demagogico - i cittadini sempre più fiaccata dall'austerity.

E chi pensate che comprerà a mani basse quelle case di ultra-pregio in una delle più belle città del mondo a prezzo di saldo, una volta che la bolla al ribasso si gonfierà e iniziera la fuga di massa? Certo, russi e arabi pieni di contante, ma anche banche e compagnie assicurative: bravo compagno Hollande, una mossa davvero intelligente e di sinistra! Tanto più che se si innesca una bolla immbiliare al ribasso che colpisce a cascata tutti: comprese le abitazioni meno di pregio comprate con mille sacrifici da cittadini con redditi normali, gli stessi di cui Hollande vorrebbe essere il Robin Hood. Insomma, lungi dal migliorare, la crisi dell'eurozona trova sempre nuovi motivi di peggioramento.


COMMENTI
09/10/2012 - La sinistra é il contrario del Re Mida (Vito Patella)

La Sinistra (non solo francese) ha poche idee, e tutte confuse: scambia gli effetti con le cause. Il deficit di bilancio è in grandissima parte provocato da spese improduttive,e in maniera trascurabile dall'evasione/elusione fiscale. La sinistra, non vedendo la trave nel proprio occhio,vede la pagliuzza nell'altrui (presunta evasione fiscale), e...aumenta le tasse, ma il gettito fiscale cala,il deficit sale, e la recessione si aggrava. Stessa storia in Italia, ahimé! Due considerazioi conclusive: 1)Nicolas (Sarkozy)(con Anghela) aveva poco da ridere dei guai italiani, perché quelli francesi(e fra poco tedeschi) non sono da meno; 2) questa storia di "Al lupo,al lupo " (evasore) almeno in Italia non incanta più nessuno,perché qui non è rimasto molto da evadere, e i Professori dovrebbero cominciare a prenderne nota.

 
09/10/2012 - Che fare? (Renato Mazzieri)

Ottimo articolo. Come sempre. Che fare? Anche gli italiani possono usare EkaBank.