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LEGGE DI STABILITA’/ Baretta (relatore): Irpef e Iva, vi spiego cosa cambia. Per detrazioni e deduzioni la "lotta" non è ancora finita

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E’ stato importante essere riusciti a utilizzare le risorse destinate alla riduzione delle aliquote Irpef per impedire l’aumento dell’Iva e per coinvolgere una platea più mirata che è prevalentemente quella del lavoro. Si tratta poi di un’operazione che il governo ha potuto accettare senza problemi, visto che in tutti i casi rimane invariato il principio della riduzione delle tasse, non più generalizzato com’era nell’Irpef ma mirato come sarà nel cuneo fiscale. E’ stata dunque un’operazione di riequilibrio molto importante che ha permesso di porre questa Legge di stabilità in un ambito di maggiore equità e di maggiore efficacia.   

Come richiesto da molti, è saltata anche la retroattività della stretta su detrazioni e deduzioni Irpef. Cosa può dirci invece riguardo il tetto e le franchigie?  

Togliendo la retroattività, anche sulle detrazioni è stato fatto sicuramente un primo passo avanti, mentre il secondo dovrà riguardare come ha detto i tetti e le franchigie, rimaste ancora in un ambito di discussione. Come Partito democratico siamo per eliminare definitivamente il tetto, per evitare per esempio che venga raggiunto da tutti nel caso dei mutui, mentre quello delle franchigie è certamente il punto più dolente: per come sono costruite, infatti, vanno a penalizzare soprattutto coloro che hanno più bisogno, visto che al loro interno sono comprese anche le spese sanitarie. Noi partiremo sicuramente dall’idea di toglierle, resta solo da vedere che cosa ha in mente il governo.  

 

(Claudio Perlini)

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