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LEGGE DI STABILITA’/ Toccafondi (Pdl): inserite detrazioni e deduzioni per le famiglie

Pubblicazione:sabato 17 novembre 2012

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La legge di stabilità verrà votata dalla Camera martedì prossimo. Dal suo approdo alla Commissione bilancio sono passati diversi giorni nel corso dei quali il testo ha subito diverse modifiche, fino a una seduta fiume chiusasi ieri mattina in cui si è arrivati a una sintesi. Della Commissione fa parte anche Gabriele Toccafondi (Pdl), che racconta quindi a ilsussidiario.net quali sono i principali cambiamenti apportati.

 

I cambiamenti sono stati molti: da dove possiamo cominciare ad analizzarli?

 

Sicuramente da quanto è stato fatto per la famiglia. Dopo ore di discussione e decine e decine di emendamenti, anche il Governo si è deciso a fare un passo economico importante in favore della famiglia.

 

In che modo?


Innanzitutto, le detrazioni per i figli (naturali, adottivi o affidati) che finora erano di 900 euro, se hanno meno di tre anni, e 800 euro per quelli con più di tre anni, passano adesso a 1220 euro se hanno meno di tre anni (+320 euro) e 950 euro se ne hanno più di tre (+150 euro). Inoltre, le detrazioni sono aumentate di 400 euro se il figlio è portatore di handicap. Misure che per la prima volta modificano il fisco italiano riconoscendo, non solo astrattamente, l’importanza della famiglia e di chi ha figli con un’attenzione per chi ne più ha bisogno. Ma non è tutto: abbiamo fatto anche dell’altro


Che cosa?

 
Alla luce di quanto da sempre abbiamo chiesto, le somme che verranno recuperate nel 2013, con la lotta all’evasione fiscale e dalla differenza tra la spesa per interessi sul debito pubblico prevista e quella effettivamente erogata, saranno destinate, oltre che alla riduzione del deficit, a un Fondo nazionale per la riduzione strutturale della pressione fiscale gravante su famiglie e imprese. Anche l’aver evitato l’aumento dell’Iva dal 10% all’11% è una misura a favore della famiglia. Infatti, l’aumento avrebbe riguardato  i generi alimentari e di prima necessità e avrebbe colpito in particolar modo proprio le famiglie.


C’è altro?


Sì. Tutte le restrizioni che erano state previste per le detrazioni e le deduzioni fiscali, che sarebbero avvenute tramite l’abbassamento del tetto e le franchigie di 250 euro, sono state eliminate.  Di fatto sono stati recepiti i nostri tanti emendamenti è sono state salvate le detrazioni, le deduzioni, le agevolazioni che riguardano la famiglia: deduzioni sugli interessi passivi sul mutuo della casa, le spese per asili nido, per le adozioni internazionali o per le spese mediche e quella per le donazioni alle Onlus.

 
C’era anche molta preoccupazione per la riduzione del fondo per le non autosufficienze e in particolare per tutti i malati di SLA.


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COMMENTI
17/11/2012 - Ottimo però salvezza con art. 81 Cost. modificato (Carlo Cerofolini)

Bene ottimo lavoro, per ora è stato impedito il peggio, però se si vuole uscire dalla politica tassassinatrice fin qui seguita per decenni e quindi dalla conseguente stagnazione e ora forte recessione (grazie a Monti & C.) che ci attanaglia, occorre modificare l’art. 81 della Costituzione in modo che - oltre a contemplare il pareggio di bilancio come è - ci sia scritto pure che: 1) tale pareggio di bilancio non potrà essere raggiunto con inasprimenti fiscali diretti o indiretti ma con tagli di spesa (sprechi); 2) l’imposizione fiscale globale su persone fisiche e imprese non deve superare il 33% (ora siamo rispettivamente al 55% e al 70%); 3) la spesa pubblica nell’arco di un quinquennio deve essere ridotta dal 50% circa del Pil - pari a 800 miliardi annui – al 35% almeno, perché al 42% si va in stagnazione e sopra tale % si è in recessione. Così facendo rapidamente il Pil non può che salire a due cifre % , l’occupazione aumentare di molto, ridursi vertiginosamente l’evasione e elusione fiscale (non convengono più) e aumentare le entrate per lo Stato, come insegnano la curva di Laffer e la reaganomics. Vasto programma? Può essere, però Richelieu affermava che la Politica deve rendere possibile ciò che è necessario e quanto sopra lo è, se non vogliamo andare in rovina.