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Economia e Finanza

SPILLO/ Nel 1994 la Deutsche Bank temeva Berlusconi (e l'Italia). Come oggi

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Ecco le parole usate da loro. “Riteniamo ancora favorita una coalizione di centrosinistra. Tuttavia emergono alcuni problemi per la governabilità che potrebbero essere esacerbati se il centro riceverà pochi voti. La crescente popolarità del nuovo partito anticomunista del magnate dei media Berlusconi potrebbe essere dannosa al centro. Forza Italia attirerà molti elettori liberaldemocratici indecisi e quindi lo spostamento a destra delle preferenze elettorali potrebbe ostacolare la prospettiva di centrosinistra”.

E ancora: “Per il mondo degli affari tedesco, l’Italia ingovernabile è uno spettro che riemerge”. Uno spettro che si ripresenta oggi, per le elezioni del prossimo aprile 2012.

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COMMENTI
02/11/2012 - Viva l'ingovernabilità (Giuseppe Crippa)

Quello che i tedeschi non avevano capito nel ’94 è che l’Italia “funziona” meglio (mi correggo: meno peggio) proprio quando è ingovernabile. Ecco allora i governi democristiani che cadevano quasi ogni anno (ma il lavoro c’era) ed adesso un governo tecnico che – bene o male – fa il suo lavoro. La seconda Repubblica, col suo bipolarismo e relativi vincitori che avrebbero dovuto governare senza problemi, ci ha portato soltanto populismo, riforme mancate, tasse su tasse, la crisi ed una casta di politici ingordi e ladri.

 
02/11/2012 - SPILLO (delfini paolo)

Sono antiberlusconiano, contro Monti e contro il centrosinistra, pero' penso che la Deutsche Bank e certa borghsia tedesca non debbano piu' intromettersi negli affari nostri.

 
02/11/2012 - chi è causa del suo mal... (francesco taddei)

bisognerebbe che si facesse chiarezza una volta per tutte: i tedeschi hanno si o no rispetto per la nazione italia nelle sue forme democratiche e per la sua sovranità? forse allora, ma l'hanno perso un anno e mezzo fa'