BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

GIGANOMICS/ Le mosse dei Bonomi tra Sea e Bpm, mentre la Francia viene “pugnalata”

Pubblicazione:martedì 20 novembre 2012

Ma anche l’altro Bonomi... Il quasi omonimo del presidente Sea, Andrea Bonomi, sta vivendo anche lui qualche momento con un po’ di elettricità. Con il suo fondo Investindustrial si è assicurato il controllo della Banca Popolare di Milano uscita devastata dalla gestione di Massimo Ponzellini. Il suo piano è quello di sistemare alla meglio e al più presto l’istituto per poi rivenderlo a un big del credito internazionale. Il suo mestiere di finanziere è fatto così: per esempio, pochi mesi ha rivenduto all’Audi, con una ricca plusvalenza, la Ducati comprata un paio di anni prima. Le cose però alla Bpm si complicano. Domenica scorsa Milena Gabanelli ha dedicato il suo Report alla banca milanese e a Ponzellini, ma un po’ di veleno lo ha riservato anche a lui avanzando dei dubbi sui capitali che hanno appoggiato Bonomi nell’operazione milanese. Come se non bastasse, il giorno dopo l’agenzia Moody’s ha declassato Bpm assegnandole un rating Baa3, quasi un junk bond.

 

Economist, Moody’s e la Francia. Come si chiamerebbero in Italia due che a distanza di 24 ore l’uno dall’altro tirano una pugnalata a qualcuno?

 

giganomics.it@gmail.com

 



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.