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BILANCIO UE/ Fortis: l’Europa sta "tradendo" l’Italia

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Direi di sì. Anche perché gli stanziamenti, al netto di alcuni sprechi, sono del tutto giustificati.

 

Quali potrebbero essere i riflessi della decisione sul nostro tessuto economico?

 

Importanti, se consideriamo che l’Italia è stata, per via della decisione del pareggio di bilancio anticipato di un anno, costretta a fare un’operazione chirurgica sul bilancio statale eccedente rispetto alle reali necessità. Tuttavia, negli ultimi 12 mesi, dal secondo trimeste 2011 al secondo trimestre 2012, il debito pubblico italiano è aumentato monetariamente del 3,8%: si tratta della più bassa crescita del debito del mondo occidentale. La stessa Germania è al +4,6%. Se non ci fosse stata la recessione, avremmo potuto risparmiare almeno 15 miliardi.

 

Eppure, ogni mese, viene segnalato un nuovo record di debito pubblico.

 

Ogni mese faremo un nuovo record. Ma anche tutti gli altri Paesi della zona euro. Resta il fatto che il nostro è quello che cresce di meno. Oltretutto, in valore assoluto, sia quello inglese che quello francese, l’anno prossimo ammonteranno a 2mila miliardi. Non solo: la quota di debito pubblico italiano in mano estera è, assieme a quello del Giappone e della Spagna (la cui economia è disastrata per altre ragioni), la più bassa al mondo, e ammonta al 42% del Pil. in Germania sono al 51%, in Francia al 57%. Non si capisce, quindi, perché gli stranieri dovrebbero temere per l’insolvenza italiana.

 

Quindi?

 

Mi chiedo dove siano gli economisti e le istituzioni italiane. Non si capisce, tanto per cominciare, perché gli stranieri dovrebbero temere per l’insolvenza italiana. La quota in mano loro è esigua, mentre, normalmente, le modalità di finanziamento interne di uno Stato non dovrebbero destare alcuna preoccupazione. Tanto più che il debito interno non viene di certo finanziato con il Pil, quanto con i risparmi delle famiglie e con gli investimenti della banche. Inoltre, le famiglie italiane hanno una ricchezza finanziaria netta cha ammonta al 168% del Pil. Per fare un raffronto, il debito pubblico spagnolo erode il 90% della ricchezza delle famiglie. In sostanza, credo che alzare la voce in Europa, come sta facendo il ministro Moavero, sia del tutto legittimo. Peccato che non sapremo, a breve, di chi sarà compito alzarla. 

 

(Paolo Nessi)



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COMMENTI
22/11/2012 - commento (francesco taddei)

l'ue è ad immagine, somiglianza, uso, consumo e omologazione culturale-linguistica dei paesi nordici. davvero credete che sia una unione di popoli?