BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

FINANZA/ Ue e Bce, la "botta" d’Europa che ci fa fallire

Mario Draghi (Infophoto) Mario Draghi (Infophoto)

Come mai sono così sicuro che il “più Europa” non funzionerà? Anzitutto perché la storia è maestra. E poi non funzionerà perché la Bce si è messa nelle condizioni di rendere sempre più inefficaci i propri interventi. Per esempio, il compito istituzionale la Bce è quello di mantenere l’inflazione a un livello prossimo o inferiore al 2%. Ora, dopo gli ultimi interventi della Bce per calmare i mercati, l’inflazione è a un livello prossimo al 3%. E nessuno dice niente. Nessuna critica. E la crisi non è ancora passata. Quando si ripresenterà lo stesso problema, l’intervento della Bce non sarà più credibile.

Inoltre, la Bce ha impiegato decine di miliardi di euro per limitare l’impatto sui tassi di interesse pagati per finanziare il debito. Il problema è che qualsiasi tasso di interesse è insostenibile se il Pil non cresce a un tasso superiore. Secondo gli ultimi dati della Bce, in area euro la crescita del Prodotto interno lordo è al -0,6% e il tasso di interesse è all’1%. Ma il Pil non è per tutti allo stesso livello: questo non farà che accentuare le differenze tra chi sta meglio e chi sta peggio, portando rapidamente al fallimento i più deboli.

Neanche la Bce possiede la bacchetta magica per far crescere il Prodotto interno lordo e questo provocherà continue enormi sofferenze per l’economia reale, cioè per famiglie e imprese. Tutto questo per salvare il sistema bancario nel breve periodo, ma senza garanzie per il lungo termine. La stessa Merkel, nei primi giorni di novembre, durante un congresso regionale del suo partito, ha affermato che ci vorranno più di cinque anni per superare la crisi. Il fatto è che pure 25 anni di crisi rendono vera l’affermazione del cancelliere tedesco. E 25 anni è il tempo sufficiente per far andare in fallimento i paesi di tutta Europa.

In realtà, non esiste una soluzione positiva in un sistema in cui tutta la moneta è debito. All’economia reale occorre moneta che non sia debito. E questo può avvenire solo in due modi: o lo Stato inizia a stampare moneta senza indebitarsi; oppure il sistema economico crea moneta libera da debito tramite una serie spaventosa di fallimenti.

L’alternativa c’è e si chiama moneta complementare. Come già diverse associazioni e aziende presenti sul territorio hanno cominciato a sperimentare.

© Riproduzione Riservata.