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FINANZA/ I tagli allo Stato "nascosti" nella Gazzetta ufficiale

Pubblicazione:lunedì 26 novembre 2012 - Ultimo aggiornamento:lunedì 26 novembre 2012, 12.18

Palazzo Chigi (Infophoto) Palazzo Chigi (Infophoto)

Le vicende del 1982 sono state riassunte in un libro pubblicato da Il Mulino nel 1987 in cui si sottolineava “l’amarezza di chi ha ragione troppo presto”. Sta ad altri dire se circa trent’anni è un lasso di tempo adeguato o troppo lungo. Ora occorre guardare alle sfide per il futuro immediato. In primo luogo, i parametri e i criteri settoriali devono essere inseriti - come è prassi nel resto del mondo - in un quadro di “parametri nazionali” generali che riflettano obiettivi e vincoli di politica economica a medio e lungo termine: questo è uno dei punti su cui abbiamo avuto serie difficoltà nel recente (ora interrotto) negoziato sul bilancio dell’Unione europea per i prossimi sette anni. In secondo luogo, per la loro definizione è essenziale un lavoro tecnico specialistico di alta qualità, ma anche l’apporto della società civile e di rappresentanti di interessi legittimi.

In attesa della pubblicazione della registrazione del DPCM da parte della Corte dei conti, l’Uval, la Cassa depositi e prestiti e alcuni istituti di ricerca specializzati hanno cominciato a lavorare sui “parametri”. Il Cnel ha anche predisposto un documento di osservazioni e proposte che si sarebbe dovuto esaminare in ottobre, ma che è stato frenato da pulsioni (pare) particolaristiche. La situazione ottimale sarebbe sbloccare il documento Cnel e costituire un Gruppo di lavoro Cnel-Uval per passare la manualistica generale su cui costruire manualistica settoriale. Sono giunti inviti in tal senso da Banca mondiale, Nazione Unite, Ocse, Ue, i maggiori ministeri e le maggiori università.

I rappresentanti del volontariato e delle associazioni di promozione sociale, nonché quasi tutti gli esponenti sindacali, hanno espresso il loro supporto: c’è stata convergenzatra Cgil e Ugl. Non è più tempo di tergiversare: chi si vuole autoescludere (o pensa di non avere il necessario supporto tecnico specialistico), lo faccia, ma non tenti di spingere sul freno. Resterà isolato in un percorso ormai tracciato.



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