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IL CASO/ 1. Sapelli: perché Marchionne "aiuta" gli estremisti della Fiom?

Sergio Marchionne (InfoPhoto) Sergio Marchionne (InfoPhoto)

Ai tempi di Valletta la Fiat si identificava totalmente con Confindustria, anche perché in quel periodo era l’impresa italiana che cresceva di più. Marchionne invece si è isolato per una sua stessa decisione dal resto del mondo confindustriale. E’ stata la Fiat a uscire da Confindustria, nessuno l’ha cacciata.

 

E’ solo questa l’unica differenza rispetto al passato?

 

A essere cambiata è stata anche la situazione complessiva. Innanzitutto, ai tempi di Valletta c’erano la Guerra fredda, i sindacati comunisti e lo spartiacque ideologico. Nonostante tutti questi ostacoli, all’epoca la Fiat cresceva. Oggi invece c’è un manipolo di ideologi anarco-sindacalisti, che hanno conquistato il controllo della Fiom e fanno dell’intransigenza Fiat l’occasione per continuare a perseguire una politica errata. La colpa di Marchionne è proprio che grazie a lui, questi personaggi riescono ad avere uno spazio che un tempo neanche si immaginavano.

 

(Pietro Vernizzi)

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