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GIGANOMICS/ La rivincita dei Romiti, il silenzio di Grilli e i giornali “rottamati”

Pubblicazione:mercoledì 7 novembre 2012

Vignetta di Claudio Cadei Vignetta di Claudio Cadei

Grilli criptico. Alla trasmissione Ballarò di ieri sera, al ministro Vittorio Grilli sono state poste delle domande su Finmeccanica della quale il Tesoro è azionista di riferimento. Domande delicate perché si parla di tangenti internazionali e di una piccola marchetta che sarebbe stata pagata alla sua ex moglie. Su entrambi i temi il ministro è parso titubante: chiaro segno che il governo non ha ancora deciso una linea. Insomma, non sa che pesci pigliare. E questo non va. Giganomics aveva già fatto notare che Finmeccanica è una delle poche grandi realtà industriali italiane rimaste; opera sui mercati di tutto il mondo. L’azionista (il governo) deve metterla in condizioni di operare con serenità, quindi con dei vertici al di sopra di ogni sospetto e che non passino più tempo da avvocati e giudici che in azienda. Perdere tempo non serve a nulla se non ad aggravare il problema.

 

Il politico apolitico. Franco Battiato, appena nominato dal neo governatore della Sicilia Rosario Crocetta, Assessore al turismo e allo spettacolo della Regione, ha annunciato che: rinuncerà a qualsiasi emolumento; non si occuperà di politica. Benissimo la prima scelta. Ma riguardo alla seconda, viene spontanea una domanda: che cosa deve fare un Assessore se non le scelte politiche del settore di sua competenza?

 

Carta straccia. Se qualcuno dubita ancora che l’informazione su carta stampata sia al tramonto, legga i giornali di oggi. Almeno dieci pagine dedicate all’America con il fiato sospeso, al testa a testa Obama-Romney, il tutto condito con interviste e sproloqui di sedicenti esperti che parlano del nulla, visto che tutto ruota attorno a un dato che non c’è ancora: chi ha vinto. I giornali sono andati in stampa prima che quella piccola cifra fosse disponibile, di qui la vagonata di bla bla bla che hanno inflitto ai lettori a fronte di 1,20 euro. Nella notte, on line, appena disponibili sono stati forniti i risultati che tutti aspettavano: ha vinto Obama con 303 delegati contro i 206 di Romney.



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