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DIMISSIONI MONTI/ Pelanda: i mercati preparano già il "golpe"

Il presidente del Consiglio Mario Monti (InfoPhoto) Il presidente del Consiglio Mario Monti (InfoPhoto)

Probabilmente il mercato aspetterà l’esito delle elezioni prima di decidere se forzare o meno l’Italia a farsi governare totalmente dall’esterno, ma se il risultato non fosse convincente certamente forzerà.

 

www.carlopelanda.com

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COMMENTI
10/12/2012 - le colpe dei debiti e quella della finanza (antonio petrina)

Non ci sono colpe dei debiti sostenibili ,come l'Italia ha fatto,ma solo colpe della finanza da cui è arrivata la crisi attuale e in origine dal cattivo consiglio dato al Presidente Clinton nel 99 di abolire una legge che non autorizzava la banche ad acquistare titoli derivati ( poi divenuti spazzatura con i mutui subprime), invece che limitarsi a far credito al lavoro ed alle inmprese da cui si origina lo sviluppo e la crescita. Il sistema attuale, che scommette sui paesi che hanno creduto a questa magnifica sorte progressiva coma Irlanda a Spagna hanno fatto la fine sotto gli occhi di tutti e non certo, se non sporadicamente l'italia ed alcuni comuni inebriati da quelle magnifiche sorti progressive!

 
10/12/2012 - mercati cattivi o noi incapaci? (agostino nonini)

Questa storia dei mercati cattivi che preparano un "golpe" contro l'Italia è semplicemente ridicola e un bell'alibi per non prendersi le proprie responsabilità! I mercati fanno i loro interessi e speculano dove e più possono.(Lo fanno tutti quando possono e se ne sono capaci:quante regioni e comuni c'hanno provato con operazioni speculative scottandosi le mani...).Non è certo merito o colpa dei mercati se il governo italiano,le regioni,le province,i comuni (non tutti,il mio ha estinto anzi tempo un mutuo)si sono indebitati e poi hanno fatto di tutto per rendersi inaffidabili e pretendere magari altri prestiti.E' colpa dei mercati se la crisi finanziaria ha picchiato duro in Italia e non in Giappone,indebitato più di noi,anche se moltissimo all'interno,ma pur sempre in un mercato globale?O non è forse colpa di una complessiva classe dirigente,in primis il governo Berlusconi-Bossi-Tremonti,incapace,incompetente o almeno distratto?Se non si riconoscono le proprie colpe,come si può sperare di rimediare?