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GIGANOMICS/ Monti e Prodi in corsa per il Colle. E il Pd pensa al suo Governo

Sinistra al governo/1. Il neo governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, eletto con una lista di sinistra collegata anche con l’Udc di Pierferdinando Casini, come si sa ha nominato gli assessori, fra i quali il cantante Franco Battiato e lo scienziato Antonino Zichicchi. Quest’ultimo ha detto che vorrebbe ”riempire” la Sicilia di centrali nucleari, creando imbarazzo nello stesso Crocetta e sconcerto in tutti gli altri. Aldo Grasso, su Il Corriere della Sera, si è domandato se il neo assessore ai bene culturali, più che ottantenne, è ancora lucido. È questo tipo di persone che il Pd pensa di portare la governo nazionale se conquisterà Palazzo Chigi?

 

Sinistra al governo/2. Il Monte dei Pachi di Siena (Mps) è la banca italiana nelle peggiori condizioni e ora deve ricorrere a un aiuto del governo (bond) per poter sanare i suoi buchi di bilancio. Mps è stata da sempre guidata dagli enti locali, da sempre espressione del Pci-Ds-Pd. Anche il suo attuale presidente, Alessandro Profumo, nominato nel giugno scorso, ha ricevuto pubblici elogi da Rosi Bindi, presidente del Pd. È questo tipo di persone che il Pd pensa di portare al governo se conquisterà palazzo Chigi?

 

Sinistra al governo/3. La fusione fra Unipol e Sai-Fondiaria del gruppo Ligresti non si doveva fare. È andata in porto solo per salvaguardare i crediti di alcune banche (Mediobanca e Unicredit) in passato inspiegabilmente troppo generose con il costruttore siciliano e ora timorose di perdere i loro soldi. Unipol, però, come sta emergendo non ha il respiro finanziario per reggere un’operazione di una simile portata. Nessun problema: Bersani da Palazzo Chigi risolverà anche questo problema. Al Pd piace avere una banca. E anche un’assicurazione.

 

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