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DALLA SPAGNA/ Il ritorno di Berlusconi fa tremare il nostro spread

La Spagna sembra guardare con preoccupazione a quel che sta avvenendo in Italia, con la paura di finire nel mirino della speculazione. JAVIER MORILLAS ci spiega perché

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Madrid teme il contagio dell’Italia. Nonostante la Spagna abbia già dovuto chiedere aiuto all’Europa per salvare il suo sistema bancario, il ministro dell’Economia, Luis de Guindos, ha espresso viva preoccupazione per il momento che vive il nostro Paese, che rischierebbe di aggravare la situazione del Paese iberico. «Quando sorgono - ha detto de Guindos - dubbi sulla stabilità di un Paese vicino a noi come l’Italia, che è anche visto come vulnerabile, su di noi c’è un effetto di contagio immediato». Per capire meglio come in Spagna si sta seguendo l’evolversi della situazione italiana, ilsussidiario.net ha intervistato Javier Morillas Gomez, Professore di Economia applicata all’Università San Paolo-Ceu di Madrid.

 

Luis de Guindos ha usato parole forti, parlando di “contagio” dall’Italia alla Spagna. Cosa ne pensa?

 

Penso che volesse dire che una situazione di incertezza in Italia contagia la Spagna, nel senso che i mercati e gli investitori internazionali tendono sempre a considerare nel complesso quel che accade in entrambi i paesi e ad associarci, sia nel bene che nel male. Quindi, se ci fossero nuovi attacchi speculativi contro l’Italia, ve ne sarebbero anche contro la Spagna. Anche se abbiamo un debito pubblico intorno al 75% del Pil e i problemi di finanziamento li abbiamo avuti nel 2012. E le nostre necessità per il 2013 sono di circa 135 miliardi di euro.

 

Come vede la situazione dell’Italia?

 

La osservo con preoccupazione. Il ritorno di Berlusconi non trasmette fiducia: credo che abbia reso un gran servizio all’Italia in 17 anni di carriera politica e la storia glielo riconoscerà, ma il suo tempo è finito. Si deve immolare, sacrificare e se quello che vuole è proteggersi dalla giustizia, forse bisognerebbe dargli una garanzia, in modo da favorire un suo ritiro e facilitare così la soluzione e non l’aggravarsi di un problema in un momento critico come questo.

 

Cosa pensa dell’operato del Governo Monti?

 

Monti ha offerto un’immagine molto affidabile ed è stato capace di ridurre lo spread italiano solo con la sua presenza, nonostante con le riforme non sia andato a fondo: non ha osato fare la profonda riforma del lavoro di cui l’Italia ha bisogno, né ridurre il perimetro della Pubblica amministrazione e del settore pubblico o rendere trasparente il settore finanziario. Ma queste cose non le ha fatte nemmeno la Francia, che considero il malato grave d’Europa. Il problema dell’Italia è che ora si ritrova con un debito superiore al 120% del Pil, più di 230 miliardi da rifinanziare sul mercato, Berlusconi tornato in campo, una sinistra “frivola” e le elezioni alle porte: tutti ingredienti per una tempesta perfetta.

 

Sembra che stia nascendo una sorta di rivalità tra Italia e Spagna: cosa ne pensa?


COMMENTI
12/12/2012 - ma voi preoccupatevi... (Fabrizio Terruzzi)

sì, ma voi preoccupatevi di fare bene i vostri compiti. Così l'Italia sarà maggiormente vincolata a seguirvi.