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ECOFIN/ Accordo sull'unione bancaria europea a partire da marzo 2014. No del Regno Unito

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Una lunga riunione di circa 17 ore tra i ministri economici e finanziari dell'Unione europea ha dato il via all'accordo sull'unione bancaria europea, attivo da marzo del 2014. In pratica un grande numero di banche europee verrà controllato e monitorato direttamente dalla Bce con una supervisione centralizzata. Si tratta della prima fase dell'unione bancaria europea. Dubbi sul provvedimento sono stati espressi da Regno Uniti, Svezia e Repubblica Ceca che infatti al momento restano fuori dall'intesa. Scettica anche la Germania che ha espresso la propria paura ma che alla fine si è accodata agli altri firmatari. Da parte tedesca si voleva che la Banca centrale non si sovrapponesse alla politica interna monetaria e di vigilanza. Per accontentare i tedeschi è stata istituita una apposita consulta di mediazione: suo scopo è prendere decisioni  nel caso in cui il Consiglio dei governatori della Bce dovesse fare obiezioni circa le decisioni del Consiglio dei supervisor', il nuovo organismo della Bce incaricato della sorveglianza. Un membro di ogni autorità nazionale farà parte di questo organo che quindi potrà rimandare le decisioni al singolo paese. A proposito dell'accordo ha espresso un commento il commissario Ue al mercato interno Michel Barnier che lo ha definito necessario al fine di ritrovare la fiducia nel sistema e " interrompere il circolo vizioso tra banche e crisi dei debiti". Soddisfatto anche il ministro francese Moscovici che ha detto che con questo accordo si è dimostrato che "si può avere fiducia nell'Europa e nella zona euro". A dare il consenso finale all'accordo i capo di Stato e di governo che adesso devono sottoscriverlo, quindi il passaggio al Parlamento europeo che dovrà votarlo. Con questo accordo viene indicata anche la strada per la ricapitalizzazione diretta delle banche da parte del fondo salva Stati Esm. Attualmente infatti gli aiuti finanziari arrivano direttamente dagli stati e non dalle banche. Adesso è previsto la riunione del vertice Ue con la presenza dei capi di stato e di governo per approvare la decisione dei ministri delle finanze. Sarà presente per il nostro paese Mario Monti.


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