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Economia e Finanza

TOBIN TAX/ Baldassarri (Fli): così com'è questa tassa rischia di fare solo danni

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La diffusione sempre più massiccia dell’High frequency trading (scambi ad alta frequenza, algoritmi sviluppati dalle principali banche d'affari in grado di generare in una frazione di secondo migliaia di ordini di acquisto e di vendita, ndr). Questi software che operano in Borsa in automatico, ad alta velocità e al posto dei broker, rischiano di amplificare enormemente i cicli delle quotazioni, con la conseguenza che, con una tale spinta, un’onda di 20 centimetri possa facilmente trasformarsi in uno tsunami di 20 metri. Anche in questo caso il problema di fondo è lo stesso: su questo tipo di attività è prevista una tassazione (dello 0,02%), ma i mercati devono necessariamente essere regolamentati attraverso norme condivise e applicate sul piano mondiale.

Anche per questo motivo la Gran Bretagna si è sempre detta fortemente contraria?

Ma certo, perché anche se la Tobin Tax fosse applicata da tutta Europa, i capitali si sposterebbero comunque fuori dall’area euro per finire a Hong Kong, Londra o New York. Un meccanismo del genere rende quindi totalmente incerta sia l’efficacia della tassa, sia il gettito che se ne potrà realmente ricavare. Io non sono contrario alla Tobin Tax, ma solo se applicata come aveva previsto il suo creatore.

In che modo la Tobin Tax potrà invece penalizzare i piccoli risparmiatori?

Ai privati cittadini e ai piccoli risparmiatori da sempre consiglio di non farsi tentare da questi “giochi” pericolosi che, come un tritacarne, rischiano di prendersi prima un dito e poi l’intero braccio. Il piccolo risparmiatore dovrebbe quindi affidarsi ai titoli di Stato, titoli sicuri, e sicuramente con una logica di medio-lungo termine.

 

(Claudio Perlini)

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