BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Economia e Finanza

TELECOM/ Trovato (Ibl): scorporo della rete a Cdp, ecco chi ci guadagna

InfophotoInfophoto

Probabilmente, Telecom sarà l’unica a trarre vantaggi dall’operazione. Manterrebbe il controllo dell’infrastruttura e ci guadagnerebbe economicamente.

Quali dovrebbero essere, invece, gli interessi della Cdp?

L’idea è che il suo intervento possa favorire lo sviluppo delle reti di nuova generazione attraverso una  sorta di patto di non concorrenza. Acquisirebbe al prezzo di oggi una quota consistente della rete in rame nella prospettiva che, con gli investimenti futuri sulla rete in fibra, venga prima o poi disattivata. Si tratterebbe, in sostanza, di indennizzare Telecom per favorire una più agevole transizione alla fibra. In caso contrario, Telecom avrebbe tutto l’interesse a continuare a investire in rame.

Molto dipenderà della realizzazione effettiva dell’Agenda digitale.

Le vicende dell’Agenda digitale sono legate, in queste ore, a doppio filo a quelle del governo. Di sicuro, i provvedimenti dell’Agenda possono fornire un importante stimolo allo sviluppo delle nuove infrastrutture creando domanda per una maggiore ampiezza di banda. D’altro canto, pur riconoscendo la necessità di un’azione armonica su tutto lo spettro, credo che l’Agenda, laddove non fosse portata a termine, non potrà essere il paravento per buttare a mare  gli investimenti sulla fibra.

 

(Paolo Nessi)

© Riproduzione Riservata.