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Economia e Finanza

FINANZA/ Debito, una somma "illude" l’Italia

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Per quanto detto sopra, quindi, avverto che sommare il debito pubblico - che per l'Italia ha una valenza decisamente negativa, di “peso morto”, di riflesso dell'incapacità di creare ricchezza - al debito privato - che ha una valenza anche positiva quale manifestazione di fiducia e possibilità diffuse - può essere fuorviante sia in termini di rapporto con i mercati finanziari (che si preoccupano di come possa essere solvibile un debito pubblico tanto alto) che riguardo lo sviluppo economico (che vive di denaro che “gira”).

L'intero mondo che conosciamo è passato da un periodo di “credito facile”, per cui i tassi di indebitamento si sono gonfiati ovunque a mo' di “bolla”. In nessun Paese, pertanto, il tasso di indebitamento privato può essere considerato “sano”, dettato da una giusta fiducia nelle capacità di creazione di ricchezza; ovunque si è concesso credito anche solo perché questo “era disponibile”. Effettivamente, l'indebitamento privato rispetto al Pil in Gran Bretagna (oltre il 350%) e Spagna (oltre il 280%) possono suonare come preoccupanti, ma tra i due direi che è più preoccupante il Paese non-anglosassone.

L'Italia pare privatamente meno indebitata della Francia (ben oltre il 200%), ma stando tra il 180 e il 190% di indebitamento privato sul Pil si trova ai livelli di Germania - che solo ora mostra segni di difficoltà - e Usa - il Paese a-familiare per eccellenza. Che l'indebitamento della famiglia-centrica Italia sia al livello delle più “spersonalizzate” società-economie tedesca (che in più finora “ha corso”) e soprattutto statunitense, è indice di un maggior pericolo di “eccesso di indebitamento”.

In altre parole, l'indebitamento privato oltre che misurato va “ponderato” e la classifica secca data dalla sua semplice somma con il debito pubblico per lo più non ha senso. Capiti i segnali di una minor “salute” dell'Italia, si capisce anche la scarsa fiducia internazionale sulle prospettive questo Paese dall'apparentemente competitivo totale di debito privato e pubblico.

 

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