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Economia e Finanza

CRACK GRECIA/ L’Ue rimanda la decisione sul piano di austerity. “E’ insufficiente”

Il pacchetto di misure lacrime e sangue, l’ennesimo, sul quale i maggiori partiti greci hanno raggiunto ieri un accordo, per l’Eurogruppo, non è ancora sufficiente

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Il pacchetto di misure lacrima e sangue, l’ennesimo, sul quale i maggiori partiti greci hanno raggiunto ieri un accordo non è sufficiente. Un taglio del 22% per cento ai salari minimi, il licenziamento di migliaia di dipendenti statali e il blocco degli stipendi non è bastato a convincere le istituzioni europee a concedere una proroga fino al 2015 per creare un avanzo in bilancio di 4,5 miliardi di euro e a sbloccare il piano di aiuti da 130 miliardi. L’eurogruppo, infatti, riunitosi ieri, ha deciso che la decisione sul piano di austerity sarà assunta la settimana prossima. Attualmente, non sarebbe in grado di soddisfare le richieste della Troika, ovvero di Ue-Bce-Fmi. Il presidente dell’Eurogruppo, Jean Claude Juncker, infatti, ha precisato che non ci sono ancora gli elementi necessari per poter sbloccare gli aiuti. Il direttore dell’Fmi, Christine Lagarde, dal canto suo ha precisato che l’accordo, benché rappresenti un buon inizio, non è ancora abbastanza. Nel frattempo, resta da capire cosa accadrà domenica, quando il Parlamento greco voterà le misure sulle quali ieri è stato trovato l’accordo.

Il commissario Agli Affari economici europei, Olli Rehn, ha invece precisato che l’intesa con gli investitori e i creditori privati è ormai praticamente completato. Come se non bastasse, Atene è nuovamente in subbuglio. La grande incognita consiste nel limite oltre il quale la sopportazione dei greci non potrà più sostenere le imposizioni europee. Da oggi è previsto uno sciopero, l’ennesimo, proclamato dai principali sindacati del Paese. Durerà 48 ore e vi prenderanno parte la Gsee, sigla che comprendere i lavoratori del settore privato, l'Adedy (che settore pubblico), e il Pame (sigla vicino al Partito Comunista). In sindacati hanno caldamente invitato i lavoratori, oltre a prender parte allo sciopero, a partecipare alle manifestazioni che attraverseranno il Paese.  La Gsee e l'Adedy manifesteranno oggi e sabato, alle ore 11.00, in piazza Syntagma,  la principale di Atene. Domenica pomeriggio, invece, sono previsti nuoci cortei alle 17.00.