BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

ASTA BOT/ Collocati 12 miliardi. Calano i rendimenti

Pubblicazione:lunedì 13 febbraio 2012

Foto Imagoeconomica Foto Imagoeconomica

Oggi il Tesoro ha collocato Bot per 12 miliardi. L’importo ottenuto dall’asta dei titoli a un anno e a 127 giorni è stato il massimo rispetto a quanto previsto. Si è determinato, contestualmente, un calo dei tassi di interesse. I Bot annuali sono stati collocati con un rendimento par al 2,23 per cento, con una riduzione rispetto al 2,735 dalla vendita del 12 gennaio. La domanda ha superato leggermente l’offerta, essendo stata maggiore di 1,09 volte. I Bot con data di emissione 15 febbraio 2012 e scadenza 14 febbraio 2013 sono stati collocati per un importo complessivo pari a 8,5 miliardi di euro; quelli, invece, con data di emissione 15 febbraio 2012 e scadenza 21 giugno 2012 sono stati collocati per 3,5 miliardi di euro. Oggi la domanda ha superato l’offerta grazie ad una maggiore richiesta, sembra, giunta da parte degli investitori stranieri. Stabile lo spread tra i Btp italiani decennali e gli omologhi bund tedeschi. Il differenziale di rendimento è sotto i 360 punti base, mentre gli interessi dei Btp sono al 5,53%. Intanto, l’Europa reagisce positivamente all’entrata in vigore del pacchetto di misure d’austerity votato ieri dalla Grecia. Mentre le zone attorno al Parlamento venivano messe a ferro e fuoco da migliaia di manifestanti e Black bloc, il pacchetto “lacrime e sangue” veniva approvato con 199 sì e 74 no, su 278 deputati presenti.

L’Eurogruppo si riunirà in settimana per decidere se sbloccare o meno i 130 miliardi di euro di aiuti previsti per impedire al Paese un default disordinato. Sarà dato l’ok anche alla proroga di un anno per creare nel proprio bilancio un avanzo virtuoso di 4,5 miliardi di euro. I provvedimenti estremamente duri hanno provocato in tutto il Paese scontri e manifestazioni, ma sono stati recepiti dalla Borse in maniera estremamente ottimistica. L’Ftse Mib ha segnato, in apertura, un rialzo dell'1,38%, mentre Parigi cresce dello 0,8% e Francoforte dello 0,84%. Anche l’Asia ha risentito positivamente del provvedimento varato dal Parlamento greco. L'MSCI Asia Pacific Index è cresciuto dello 0,6 per cento, mentre Tokyo segna +0,58%, Taiwan +0,64%, Seul +0,60% e Bangkok +0,55%.

 

 


  PAG. SUCC. >