BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

RIFORMA FISCALE/ Tasse, il "gioco delle tre carte" di Robin Hood Monti

Pubblicazione:mercoledì 22 febbraio 2012 - Ultimo aggiornamento:mercoledì 22 febbraio 2012, 16.50

Foto Imagoeconomica Foto Imagoeconomica

Va poi detto che l’eventuale abbassamento dell’aliquota Irpef dal 23% al 20% per i redditi più bassi è certamente un’operazione giusta e sacrosanta in favore di quella fascia di popolazione che, specie in una fase di crisi come questa, fa più fatica. Ma non si può far a meno di notare che è la soluzione che permette allo Stato di “rimetterci” di meno. È matematico: scalare tre punti percentuali su imponibili bassi può “costare” meno rispetto a un punto percentuale di “sconto” sui redditi medio-bassi. Per dare poi stimolo alla crescita sarebbe opportuno lasciare più risorse a disposizione anche ai contribuenti della classe media, che avrebbero così la possibilità di aumentare i loro consumi. Aspettiamo quindi venerdì per vedere se, anche con il governo tecnico, in Italia si ripeterà il classico gioco delle tre carte in cui a vincere alla fine è sempre il banco, ovvero lo Stato.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.