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FINANZA/ 1. Forte: ecco quanto costa all'Italia il salvataggio della Grecia

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Se la Germania ha aspettato tutto questo tempo per dare il via libera al salvataggio di Atene non è tanto per lentezza o incapacità. È stato un modo per guadagnare tempo e fare in modo che le banche tedesche potessero vendere i titoli greci che avevano in portafoglio, seppur con qualche minusvalenza. Inoltre, l’indebolimento dell’Europa ha resto forte la Germania e così il Bund è diventato una sorta di bene rifugio, cosa che ha praticamente azzerato i costi di rifinanziamento per Berlino. Nel frattempo, la Grecia è stata sottoposta a una “tortura” e oggi si trova in una crisi strutturale da cui sarà difficile uscire.

 

Secondo lei, il rischio di contagio è scongiurato?

 

Se ce si fosse mossi prima, in Italia non ci saremmo ammalati. Non abbiamo contratto la peste, ma una specie di tubercolosi, dalla quale dovremo guarire. Certo è che se non si fosse arrivati a questo accordo, il nostro spread sarebbe tornato a quota 500. Tuttavia, il pericolo non è scampato. È stato lanciato un messaggio chiaro per cui un Paese in crisi non viene “espulso” dall’euro. Ma bisognerà fare in modo che non ci siano nuovi tentennamenti: la speculazione non aspetta altro.

 

Cosa dovrà fare l’Europa per evitare problemi?

 

Questo accordo creerà senz’altro malumori tra greci, se non un sentimento di odio verso l’Ue. I sacrifici saranno imposti ed eseguiti con malvolere. Nell’Europa sembra purtroppo mancare uno schema di solidarietà “ragionevole”. È come un modello cooperativo dove però non c’è mutualità. Questo si vede anche nel Fiscal Compact, dove tutta l’attenzione sembra posta sul rigore dei conti.

 

Cosa dovrebbe fare invece il governo italiano?


COMMENTI
23/02/2012 - Uscire dall'euro no? (Alberto Consorteria)

Conviene alla Grecia restare nell'Euro? E all'Italia?

 
23/02/2012 - Davvero paga l'Italia? E per cosa? (Mariano Belli)

In questo strano Paese, quando si paga, sembra che paghi lo Stato, ovvero un'entità astratta. Eh no, caro lettore che leggi, invece stai pagando proprio tu, anche se non te ne rendi conto. Tu che magari stenti ad arrivare a fine mese, o che proprio non ci arrivi. Tu, con l'ici prima casa più che raddoppiata, con la benzina a 1,80 e l'inflazione al 4% (vedi iva), tu che non vedrai la pensione prima dei 70 anni e che suderai sangue per arrivarci, perchè se a 50 anni e oltre lavorassi ancora come dipendente costerai troppo e ti faranno fuori, oppure tu che, se ancora giovane e sempre che beneficiassi del miracolo di un lavoro, sarai sfruttato all'inverosimile per poi essere lasciato in mezzo a una strada dopo i 40, indebitato fino al collo di un debito che non hai fatto tu. E così tasse, nient'altro che tasse, welfare all'osso e sviluppo zero.....e per cosa? Per strangolare i Greci e ridurli in povertà! Neanche Satana sarebbe capace di un piano così diabolico.... E dopo la Grecia i prossimi siamo noi! (stiamo facendo lo stesso esatto percorso ma un anno dopo). Ma davvero non vedete a cosa ci sta portando questa folle politica restrittiva? Spero solo che i pochi potenti di buon senso rimasti possano fare qualcosa prima che questi folli ci rovinino la vita per sempre...