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LIBERALIZZAZIONI/ Accordo sulle farmacie. Snam-Emi si va verso la separazione

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Il decreto legge sulle liberalizzazioni prosegue il suo iter attraverso un emendamento dopo l'altro. E' da poco stato approvato l'ultimo della serie tramite il voto della Commissione Industria del Senato. Si tratta di una tassa sulle grandi società, il cui scopo è finanziare l'antitrust. Un contributo dello 0,08 per mille "del fatturato risultante dall'ultimo bilancio delle società di capitale, con ricavi superiori ai 50 milioni di euro". Ma la notizia probabilmente più attesa in tale contesto è quella relativa alle farmacie. Dopo le molte discussioni e i disaccordi tra governo e categoria, si sarebbe trovato l'atteso accordo: si tratta della possibilità di aprire una farmacia ogni 3300 abitanti, cifra proposta dalla relatrice all'emendamento Simoma Vicari del Pdl che trova l'associazione di categoria d'accordo dopo le discussioni dei giorni scorsi in merito al numero da stabilire. In tal modo verranno aperte 5mila nuove farmacie che era il numero a cui tendeva il governo. Nello stesso emendamento si decide che dall'anno prossimo un cliente potrà comprare in farmacia anche una sola pillola di un medicinale. In tal modo sarà necessario rivedere la modalità di confezionamento dei farmaci in modo da avere confezioni monodose. Novità anche per i taxi: saranno i comuni a decidere sulle licenze dei taxi. Altro annoso tema di discussione era quello relativo allo scorporo tra Eni e Snam come voleva il governo. Via libera alla decisione di scorporo entro settembre 2013: entro il 31 maggio 2012 imprevidente del consiglio dovrà emanare decreto apposito. Entrando in vigore entro il 24 marzo il decreto liberalizzazione, lo scorporo tra i due enti non potrà che avvenire entro il 24 settembre 2013. Altre novità introdotte oggi dalla commissione Industria: le imprese ferroviarie potranno non usare il contratto collettivo e fare uso invece della contrattazione tramite quelle che vengono definite le organizzazioni più rappresentative a livello nazionale. I commenti delle forze politiche alle misure prese oggi: per il Pd un giudizio complessivamente positivo. Dice Anna Finocchiaro: "E' un provvedimento che interviene su molte situazioni di privilegio e di monopolio, a beneficio di tutti i cittadini e del paese".


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