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LIBERALIZZAZIONI/ Un altro regalo a Poste e banche

Pubblicazione:giovedì 1 marzo 2012

Foto Imagoeconomica Foto Imagoeconomica

Credo che questi partiti navighino in pieno oceano senza neppure sapere le coordinate della rotta. Non sanno proprio dove portare la nave. Per il momento si differenziano dal comandante Schettino solo perché non sono ancora finiti sugli scogli.

 

Intanto hanno rinviato la separazione tra Snam e Eni.

 

È un caso ormai di scuola. L’azionista principale non riesce a separare subito una sua azienda. Lo potevano fare subito, invece rinviano. Chissà se Marchionne, con la Fiat, non riesce a separarsi da una sua azienda.

 

(Gianluigi Da Rold)



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COMMENTI
01/03/2012 - e che dire della liquidità? (Angelo Manara)

circa la metà della raccolta fiscale da gennaio ad ottobre è stata regalata ieri alle banche italiane. Perchè non agli italiani, almeno quelli che le pagano le tasse e che hanno contribuito a formare questo regalo?: perchè dandoli alle banche si continua a darli a quelli che le tasse non le pagano. Non vengono immessi nell'economia vera che ne vedrebbe immediato giovamento attraverso incremento di consumi e domanda interna... Invece vanno nelle tasche dei soliti speculatori, che non sono solo quelli che scommettono in borsa, ma quelli cui diamo i nostri soldi all'1% e ce li ridanno al 6%. E' ora di finirla!