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GEOFINANZA/ E ora spunta un debito "nascosto" della Grecia…

Pubblicazione:lunedì 12 marzo 2012

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Un esempio? La prima vittima dei cds sul debito greco è la Ka Finanz, una bad bank di proprietà dello stato austriaco, che anche a causa dello scoperto sui cds necessita di finanziamento per 1,31 miliardi di dollari, tutto a carico dei contribuenti del Paese alpino e a tutto vantaggio di una controparte, visto che in questo caso la perdita di uno corrisponde al guadagno di un altro. Ma c’è di più. La Ka Finanz non solo è scoperta di cds greci per un nozionale di 1,31 miliardi di euro e ora deve coprire perdite per 423,6 milioni di euro, ma, guarda caso, avrebbe dimenticato la regola aurea di chi fa operazioni sui derivati, ovvero coprire i margini ogni giorno alla fine della giornata di contrattazioni. Ecco perché, quindi, la Ka Finanz, trovatasi improvvisamente scoperta sui cds, dovrà tirare fuori tutto il margin call, cosa inusuale se si fanno le cose per bene: sarà stata la sola? Oppure altre banche hanno tenuto nascoste nel bilancio le perdite connesse a cds e ora che l’Isda ha dato il via libera all’attivazione delle clausole cominceranno i dolori, gli stessi che ridicolizzeranno la previsione di perdita per 3,2 miliardi e renderanno più probabile quella di perdite per 30 miliardi e guadagni, per i detentori, di circa 27-28 miliardi? Ma siamo certi che tutte le controparti saranno in grado di pagare? Avranno abbastanza soldi? O seguiranno la Grecia sulla strada del default, visto che se l’Austria appare obbligata a pagare, data la natura statale della Ka Finanz, in altri casi difficilmente si riuscirà a far passare come un atto di giustizia il fatto di utilizzare i soldi dei contribuenti per salvare qualche hedge funds che ha venduto protezione e ora non sa come rimborsare?

Insomma, se oggi in Borsa i titoli bancari andranno in profondo rosso, avrete una risposta (altrimenti, vi assicuro, ci sarà solo da aspettare qualche giorno). Ma questo è ancora niente, cari lettori. Per chi pensa che lo swap abbia risolto il problema del debito greco, ecco la chicca. Ci sono infatti altri 107 miliardi di debito greco, garantito dallo Stato e non contabilizzato, a cui dare una risposta! Già, sono obbligazioni delle ferrovie greche, dei trasporti urbani greci e altro, tutte garantite a livello sovrano dalla Repubblica greca. E poi obbligazioni legate all’inflazione, floating rate, asset-backed securities e tutto il campionario classico dei prodotti strutturati, tutti garantiti dal solventissimo Stato greco. Vuoi vedere che serve un altro swap in tempi brevi? Eh già, visto che la valutazione “default” da parte di un’agenzia di rating o l’attivazione dei cds potrebbero portare con loro la resa dei conti su questi prodotti, i quali non sono soltanto fuori bilancio ma anche governati, per la stragrande maggioranza, dal diritto inglese e non greco! Vediamo nel dettaglio queste obbligazioni, tutte - ribadisco per l’ennesima volta - garantite dalla Repubblica di Grecia: “New economy development fund” 139 milioni di dollari, Ferrovie elleniche 2 miliardi e 240 milioni di dollari, bonds strutturati 20 miliardi e 683 milioni di dollari, Trasporti urbani della città di Atene 837 milioni di dollari e debito garantito della Greek Bank 83 milioni e 314mila dollari. Totale di debito greco con garanzia statale, 107 miliardi e 213 milioni di dollari.


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