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REAL ESTATE/ Imprenditori, una nuova sfida per “(ri)costruire” l’Italia

Pubblicazione:lunedì 19 marzo 2012 - Ultimo aggiornamento:lunedì 19 marzo 2012, 16.33

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Vogliamo attrarre investimenti internazionali in Italia. Molti guardano con simpatia a questo sforzo, altri con scetticismo. Noi siamo convinti che il nostro Paese abbia dei plus unici e assoluti: la bellezza geografica, storica e culturale, un “humus umano” carico di creatività come pochi altri al mondo. Allo stesso tempo, siamo consapevoli dei limiti: una farraginosa e inaccettabile burocrazia; un sistema bancario passato da un’acritica disponibilità a finanziare il settore real estate ad un’acritica indisponibilità a valutare progetti reali; una mancanza generale di trasparenza.

Stiamo lavorando per predisporre le condizioni affinchè le positività italiane siano poste in risalto. Attraverso il "THE BEST OF ITALY: BOOK OF INVESTMENT OPPORTUNITIES, PROJECTS AND QUALIFIED PROFESSIONALS" presenteremo agli investitori le opportunità di sviluppo sul territorio, le professionalità e i partner con i quali operare per ridurre al minimo le criticità del Sistema Paese. A oggi abbiamo la conferma della partecipazione diretta di almeno cinquanta operatori internazionali. Attraverso azioni di comarketing con società specializzate ne avremo altrettanti per confermare quindi l’obiettivo di cento operatori che verranno a Milano per valutare le opportunità di investimento in Italia.

C’è chi sostiene (ed è in parte vero) che la tendenza dei fondi sia esattamente l’opposto. C’è chi dice (ed è in parte altrettanto vero) che l’Italia non sia ancora pronta al repricing che il mercato aspetta per cogliere le opportunità. Siamo consapevoli che ci siano ancora molti nodi da sciogliere, ma, nonostante tutto ciò, tiriamo dritti per la nostra strada, convinti che coloro che decideranno di lavorare insieme per costruire la ripresa sono e saranno i protagonisti del presente e del futuro sviluppo del Paese. EIRE sarà un grande avvenimento unitario, per dar vita a un vero marketing territoriale del Real Estate.

Presenteremo delle proposte al sistema istituzionale ed economico perché si inneschino quei fattori necessari alla ripresa e allo sviluppo. In collaborazione con le principali compagini del settore, in primis Assoimmobiliare, Aspesi e Federimmobiliare con le associazioni in essa rappresentate, al convegno di apertura di EIRE 2012 porteremo: una proposta di legge quadro sull’urbanistica; una proposta per nuove regole di valutazione sui progetti di sviluppo da parte del sistema bancario; una proposta di autoregolamentazione sulla qualità dei progetti real estate a favore della comunità.


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