BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

SCENARIO/ Pelanda: caro Napolitano, è ora del "Monti 2"

Giorgio Napolitano (Infophoto) Giorgio Napolitano (Infophoto)

Forse sto scrivendo un’ingenuità politica, ma sarebbe più ingenuo sperare di uscire dalla crisi senza azioni chiare, determinate e incisive. Per esempio, se i sindacati non ci stanno il governo deve andare lo stesso in parlamento con una riforma calibrata per aumentare veramente l’efficienza e non per soddisfare i vecchi protezionismi irrealistici e soffocanti. E dovrebbe andarci spiegando che la riforma del lavoro è una materia di interesse generale e non perimetrabile solo come trattativa governo-Confindustria-sindacati. Tutto il sistema economico è coinvolto: se il lavoro non diventa flessibile le imprese non cresceranno e impediranno la ripresa di tutti gli altri settori del mercato. Pertanto è materia politica generale da trattarsi in parlamento e non fuori.

Ovviamente è importante negoziare con i sindacati per evitare conflitti. Ma tale requisito non deve spingersi al punto da annullare l’effetto propulsivo della riforma. Per questo caso e per gli altri serve una forza politica, una maggioranza, a sostegno del governo. Quindi smettiamola con la farsa del governo tecnico e della maggioranza ecumenica e diciamo chiaramente a Napolitano di sollecitare una maggioranza politica per un Monti 2.

 

www.carlopelanda.com

© Riproduzione Riservata.