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BTP ITALIA/ L’esperto: vi spiego i vantaggi per i piccoli risparmiatori dei titoli di stato on line

Pubblicazione:mercoledì 7 marzo 2012

Foto Imagoeconomica Foto Imagoeconomica

Il professor Corigliano ci spiega poi che a perderci, ma solo in parte, saranno le banche, «perché gli stessi risparmiatori potranno acquistare direttamente questi titoli dal proprio computer, e dunque non pagheranno commissioni. Le banche ci guadagneranno solo se il titolo verrà acquistato dopo l’emissione sul mercato oppure se verrà venduto prima della scadenza, ma per chi lo acquista per conto proprio e lo conserva fino alla scadenza le commissioni non si pagano». Resta il fatto che «per operare, il risparmiatore dovrà comunque avere un conto titoli, su cui naturalmente si pagano le spese, che sono legate appunto alla gestione del portafoglio titoli. Le banche rappresentano quindi sempre un tramite indispensabile per fare questo genere di operazioni. La figura dell’intermediario di certo non scompare, perché per le operazioni di pagamento e per la scritturazione contabile di questi titoli deve necessariamente esserci una banca. Però, se il risparmiatore sceglie di acquistare questi titoli, non ha bisogno di grandi consigli, perché basta osservare i dati e i rendimenti e fare due calcoli veloci. Avendo quindi un computer e un conto in banca potrà acquistarli direttamente, e da questo punto di vista l’intermediario serve solo per le operazioni di pagamento e per conservare la scritturazione di questi titoli».

 

(Claudio Perlini)



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