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ADDIZIONALE IRPEF/ Dopo la busta paga di marzo, ecco le "nuove" tasse in arrivo

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A proposito di immobili, compresi quelli detenuti all’estero, ecco arrivare la nuova Imu, che si basa invece sul fatto che buona parte degli italiani molto spesso hanno una o più case  di proprietà, e conseguentemente   in questo campo diventa più semplice i fare cassa». Ma cosa possiamo aspettarci per i prossimi mesi? Francesca Novati spiega che «è difficile dire adesso se in futuro ci saranno ulteriori aggravi dal punto di vista delle imposte, ma senza dubbio a settembre il governo dovrà decidere se far scattare meno l’aliquota Iva, già innalzata al 21%: il governo Monti ha infatti messo in conto un ulteriore aumento di due punti percentuali . IL'D. L. 138 del 2011 ha disposto l'aumento dal 20 al 21 per cento  l’aliquota dell’imposta sul valore aggiunto altri  interventi sulle aliquote IVA sono stati operati dal D.L. 201 del 2011  in particolare:

  • a decorrere dal 1° ottobre 2012 le aliquote Iva del 10 e del 21 per cento sono incrementate di 2 punti percentuali;
  • a decorrere dal 1° gennaio 2014, le predette aliquote sono ulteriormente incrementate di 0,5 punti percentuali.

 Gli aumenti delle aliquote IVA non opereranno ove, al 30 settembre 2012, entrino in vigore interventi legislativi volti al riordino della spesa assistenziale e all'eliminazione di sovrapposizioni tra agevolazioni fiscali e prestazioni assistenziali, tali da determinare specifici effetti positivi in termini di saldi di finanza pubblica.

Certamente  l’innalzamento delle aliquote Iva verrà considerato con attenzione poiché potrebbe  rivelarsi anche controproducente in termini di contrazione dei consumi  e  di lievitazione dell’inflazione.

 

(Claudio Perlini)



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