BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

FINANZA/ 2. Swap greco, una "truffa" per evitare il default

Infophoto Infophoto

Lo scopriremo domani mattina, nel frattempo un bond greco a un anno paga il 1114% di rendimento e viaggia a un prezzo di circa 20 centesimi (contro i 25-26 teorici in base alle condizioni dell’accordo di concambio), segnale che un nuovo default è già prezzato entro un anno. E alla vigilia dello swap, tanto per confermare il clima di ottimismo, nuovi record anche per i rendimenti dei titoli di Stato a due anni, schizzati per la prima volta sopra il 250% (252,61%) e a 10 anni, che hanno superato la soglia del 40% (40,5%). Domani, forse, scopriremo la loro verità. Più o meno ufficiale. La nostra è incisa a fuoco in queste cifre, incontrovertibili. Se swap sarà, sarà grazie a una truffa orchestrata da Atene, Ue, Bce, Iif e Isda, perché al netto delle sei principali banche greche e dei fondi pensione, se anche questi non avessero nel frattempo venduto i loro bonds, unendo le loro detenzioni a quelle dei soggetti Iif si raggiungerebbe a malapena il 68% di partecipanti. Se sarà swap, sarà truffa: e state certi, il mercato - quello vero - gliela farà pagare a caro prezzo.

 

P.S. Da GoldCore apprendiamo che i regolatori tedeschi, attraverso il Comitato parlamentare sul budget, hanno intenzione di mettere sotto revisione i controlli e la gestione delle riserve aurifere del Paese (3,396,3 tonnellate, pari al 73,7% delle riserve monetarie estere tedesche) da parte della Bundesbank, soprattutto riguardo l’oro conservato a Francoforte, Parigi, Londra e alla Federal Reserve Bank di New York. Reazione ai timori sul debito e allo stato patrimoniale da hedge funds sottocapitalizzato della Bce? O forse solo la quasi certezza che l’eurozona collasserà, portando perdite per la Bundesbank pari a mezzo triliardo di euro, una volta a mezzo il budget annuale della Germania? In quel caso, le riserve d’oro serviranno a supportare la moneta, che sia essa un nuovo euro e un nuovo marco. Vuoi vedere che a Berlino danno più retta a Ron Paul di quanto facciano gli statunitensi?

 

P.S. 2: Alle 17 di ieri, tre ore dopo l’annuncio dell’Iif, ecco un altro colpo di scena: stando a Bloomberg, era già salita al 58% la quota di bonds ellenici che verrà scambiata nell’operazione di swap, grazie al sì della gran parte dei fondi pensione greci (17 miliardi di detenzione). Miracoli ellenici. Anche con le altre banche greche che dicono sì, ricordate, non si supera il 68%: tutto il resto, è truffa.

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
08/03/2012 - in un mercato senza morale . . . . (Fabrizio Terruzzi)

in un mercato senza morale ... ogni gioco vale. Accontentiamoci del risultato che pare farci risparmiare un trilione di Euro. E se gli Hedge Fund ci rimetteranno dei bei soldoni io, cinicamente, me ne frego.