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BANCHE/ L’associazione europea della banche cooperative incontra la Commissione bilancio della Camera

Presso la Commissione bilancio della Camera dei deputati si è tenuta oggi l’audizione dell’Associazione europea della banche cooperative, cui aderiscono Assopopolari e Federcasse

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Presso la Commissione bilancio della Camera dei deputati si è tenuta oggi l’audizione dell’Associazione europea della banche cooperative. Una realtà che rappresenta le banche europee di credito cooperativo e che conta 28 membri, tra cui l’Associazione nazionale fra le banche popolari (Assopopolari) e Federazione italiana delle banche di credito cooperativo casse rurali e artigiane (Federcasse), i cui vertici erano presenti a Montecitorio.

Nel corso dell’audizione il Direttore generale dell’Associazione europea delle banche cooperative, Hervé Guider, ha sottolineato che  gli strumenti elaborati da Basilea 3 risultano datati al 2009 ed erano calati in un ambito economico e finanziario totalmente differente da quello attuale, contraddistinto dalla crisi dei debiti sovrani e dal piano di salvataggio della Grecia iniziato nel maggio 2010. E ha quindi dichiarato: “È necessario emendare la proposta della Commissione europea. È responsabilità dei parlamenti nazionali e del Consiglio europeo esigere che i legislatori riconoscano le specificità delle banche europee. Usare le stesse regole per banche diverse significa porre fine alla diversità in ambito bancario. La diversità è fattore di stabilità”. Forti preoccupazioni sono state inoltre espresse sulle nuove regole per disciplinare la liquidità: “Sarebbe auspicabile una modifica delle definizioni relative all’indice di copertura della liquidità sia di breve (Liquidity Coverage Ratio) che di medio e lungo termine (Net Stable Funding Ratio). In particolare, sarebbe opportuno nel primo caso una definizione di attività liquide che non penalizzi l’azione creditizia delle banche operanti a stretto contatto con il territorio e una rimodulazione dei pesi associati ai diversi tipi di raccolta bancaria che non danneggi la componente relativa ai depositi aziendali”.

Con 4.000 banche locali operative, 176 milioni di clienti, 50 milioni di soci membri e una quota di mercato media del 20% le banche cooperative sono ampiamente rappresentate in tutta l’Unione Europea. L’Associazione europea della banche cooperative sostiene e promuove i valori del modello cooperativo di business nelle istituzioni europee e internazionali.