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FINANZA/ Euro, 69 "buone ragioni" per scommettere sul fallimento

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Ma torniamo al lavoro di Tepper. Ci sono state unioni monetarie (anche in Europa) che sono state dismesse senza colpo ferire - sia grandi (quelle conseguenti la fine dell’Impero austro-ungarico, dell’Impero ottomano e, in tempi più recenti, dell’Urss), sia piccole (la fine del tutto indolore dell’unione monetaria cecoslovacca). Proprio sulla base di questi esempi, Tepper traccia un percorso perché la Grecia (e altri) lascino l’eurozona senza che nessuno si faccia troppo male. Non è il solo: altri giovani economisti europei hanno allestito “Piani B” da attuare se l’unione monetaria implodesse (in buona compagnia con altre 69 nell’ultimo secolo).

Vale la pena domandarsi qual è la posizione dell’Italia in materia. Ossia abbiamo un “Piano B”? È segretato? Oppure verrà portato a conoscenza dell’opinione pubblica e del Parlamento? Prima che sia troppo tardi.

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COMMENTI
14/04/2012 - in effetti non si vede la soluzione (Fabrizio Terruzzi)

in effetti non si vede come un'unione monetaria possa sopravvivere senza che si realizzi un'osmosi fra i paesi più ricchi e più poveri. In mancanza la Germania, tanto per dire, realizzerà surplus commerciali sempre maggiori e i paesi più poveri deficit e debiti crescenti verso di lei. Una situazione a lungo insostenibile. Forti orgogli e grettezze nazionali, governi largamente indipendenti e magari anche in conflitto fra di loro, lingue diverse costituiscono grandi ostacoli al meccanismo di mercato che determina il riequilibrio spontaneo delle economie fra i diversi paesi. Per di più le autorità politiche e monetarie di ogni livello e grado si stanno dimostrando incapaci di gestire un'unione monetaria di questo genere tanto che la crisi del debito di un paese, la Grecia, che conta per un minuscolo 3% del debito dell'intera Unione è stata affrontata con il massimo di incertezza e confusione creando danni enormemente superiori al suo importo!. Tanto valeva acquistarci l'intero debito greco tutto e subito e senza batter ciglio, ci saremmo risparmiati ben altre perdite. Infine non è stata ancora delineata una strategia chiara e credibile su come uscire da questa crisi e rimediare alle storture fin qui createsi. Si governa a vista. Ma dopo che la BCE si è esposta con oltre mille miliardi di Euro e riempita di carta straccia (=titoli di debito sovrano)non sarà facile tornare indietro. Siamo ormai in mezzo al guado e saranno dolori comunque, qualsiasi direzione si prenda.