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CALCOLO IMU/ Acconto con aliquota base. L'esperto: buona soluzione, ma il Governo non si fermi qui

Pubblicazione:martedì 3 aprile 2012

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CALCOLO IMU, PAGAMENTO A GIUGNO CON L'ALIQUOTA BASE: IL PARERE DELL'ESPERTO Nel corso di una riunione avvenuta ieri tra governo e maggioranza si è finalmente arrivati a una soluzione riguardo il pagamento della prima rata dell’Imu, la nuova imposta sulla casa. L’allarme era stato lanciato nei giorni scorsi dalla Consulta dei Caf, i centri di assistenza fiscale, secondo cui in mancanza di indicazioni da parte dei Comuni riguardo l’aliquota da adottare, si andava incontro a un caos totale nel momento in cui, entro il 16 giugno, si sarebbe reso necessario versare la prima rata della nuova tassa. Così ecco la soluzione, e nel testo firmato da Antonio Azzollini del Pdl e Mario Baldassari del Terzo Polo, si legge che la prima rata dell’Imu verrà calcolata applicando senza sanzioni le aliquote di base e gli sconti previsti dal decreto salva-Italia: si tratta quindi del 4 per mille sulla prima casa e del 7,6 per mille sulle altre abitazioni, e i Comuni potranno decidere di aumentarle o diminuirle, anche se ancora sono pochissimi ad averlo già fatto. Stangata quindi in parte rinviata, in attesa che tutti i Comuni prendano una decisione definitiva, cosa che dovrà avvenire entro il 30 settembre. IlSussidiario.net ha chiesto un chiarimento della situazione a Gilberto Muraro, professore di  Scienza delle finanze presso l’Università di Padova, secondo cui «la vicenda dell’Imu si situa in un contesto di incertezze gravi e  diffuse che rendono veramente problematico il rapporto tributario e il lavoro dei commercialisti. Proprio questi ultimi, in sede nazionale e su intere pagine di giornali, hanno mandato una lettera aperta al presidente del Consiglio, spiegando che non si poteva andare avanti in questo modo. Hanno quindi fatto delle denunce puntuali di incertezze diffuse, come proroghe e chiarimenti annunciati all’ultimo momento, obbligando magari a rifare un lavoro già in gran parte impostato, e comunicazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate che si sono spesso rivelate contraddittorie o che comunque sono apparse incongruenti rispetto alla normativa. In questo momento regna quindi un vero caos, e proprio per questo c’è stata questa denuncia aperta da parte dell’Ordine nazionale dei commercialisti ed esperti contabili, che si aggiunge a tutto ciò che è esploso negli ultimi giorni con il caso Imu».


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