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DL FISCALE/ No alla black list. Buongiardino (Confcommercio): ora serve un nuovo "patto" sulle tasse

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Non solo l’evasione, ma anche l’elusione fiscale, va debellata. Credo, tuttavia, che non sia questo il metodo corretto. Tanto più che le autorità fiscali hanno già tutti i dati possibili immaginabili relativi alla situazione reddituale del contribuente. E’ sufficiente effettuare dei controlli incrociati, avvalendosi dei numerosi strumenti informatici di cui dispongono, per individuare chi sgarra.

Cosa farebbe la differenza, quindi?

Se fino ad ora lo Stato ha chiuso un occhio perché consapevole del livello di tassazione eccessivo (il che ha, in ogni caso, sempre rappresentato un’ingiustizia perché alcune categorie come i dipendenti non possono eludere l’imposizione fiscale), oggi prevale la maturità la consapevolezza, tra i cittadini, per voltare pagina. I lavoratori, gli imprenditori, i commercianti, i professionisti - tutte le categorie, in sostanza - sono pronti a “siglare” un patto con lo Stato tale per cui ciascuno faccia la sua parte in cambio di un fisco più equo. Per riprendere un ben noto slogan, penso che tutti siano pronti a pagare per pagare meno.

La crisi vi sta particolarmente danneggiando?

Stiamo vivendo una congiuntura economica negativa che ha compresso i consumi, riducendo la capacità di spesa delle persone. Il che ha determinato la chiusura di moltissime aziende. La stretta fiscale peggiora la situazione, mentre i servizi sono più cari. Le banche, come se non bastasse, si stanno sottraendo al loro dovere di erogare crediti, mentre stanno utilizzando i soldi prestati loro dalla Bce all’1% per pagare i propri debiti. C’è infine la piaga dei crediti vantati nei confronti dello Stato e non onorati dall’amministrazione pubblica.

Quali segnali vi aspettate dal governo?

Anzitutto, dovrebbe essere più forte con i forti e non solo con i deboli; attivandosi, cioè, con le banche perché facciamo il proprio dovere. E, attraverso la riforma del marcato del lavoro, dovrà permettere ai lavoratori e al sistema delle aziende di poter riprendere a credere nel futuro.  

 

(Paolo Nessi)



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