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Economia e Finanza

FINANZA/ Nell'uovo di Pasqua nuove tasse: il regalo dei tecnici

Il presidente del Consiglio Mario Monti (InfoPhoto)Il presidente del Consiglio Mario Monti (InfoPhoto)

La sensazione è che qualcuno abbia voglia di suicidarsi economicamente. Come si fa a raggiungere un obiettivo irrealizzabile? E lo sanno tutti che è irrealizzabile. Meglio fare come hanno detto gli spagnoli: noi possiamo arrivare sino a qui e basta. Guardi che la stessa nostra spesa pubblica, in valori assoluti, è aumentata di pochissimo in un anno. Certo, bisogna partire dalla considerazione di fondo che la spesa pubblica italiana assorbe quasi il 50% del Pil, mentre le entrate coprono poco più del 46%. C’è un disavanzo del 3,8%. Per quale ragione andare a impegnarsi a scendere di altri tre scalini in una situazione come questa?

 

La stessa politica di riforme che è stata annunciata sembra bloccata. Fatta la manovra sulle pensioni, si è andati avanti con le cosiddette liberalizzazioni, addirittura “annacquandole” un poco dopo l’annuncio. La riforma del lavoro non pare convincere. Che tipo di politica hanno in mente di fronte ai problemi del Paese?

 

L’impressione è che stiano mettendo tutti i problemi in freezer. A questo punto diventa difficile immaginare chi poi li toglierà questi problemi dal freezer. Vedo i partiti che hanno perso completamente la bussola. Non è un fatto di adesso, è da anni che in Italia la bussola dei partiti era rappresentata dalla spesa pubblica discrezionale e quindi, di fronte a questa crisi, l’hanno persa del tutto. Ma, ripeto, tutti i problemi chi li toglierà da questo freezer? Ritorneranno i partiti completamente rinsaviti? Oppure sarà un altro governo tecnico a doverli affrontare?

 

Mario Monti ha detto che il “montismo” non esiste e che lui si farà da parte.

 

Ci sono stati altri due “governi tecnici” in Italia negli anni Novanta, quello di Lamberto Dini e quello di Carlo Azeglio Ciampi. Posso dire che sulla durata di quei governi nessuno aveva dubbi, si sapeva che erano a scadenza, a tempo. Vedo che su questo “governo dei tecnici” non c’è la stessa sicurezza, non si sa quanto tempo possa durare.

 

A parte la durata di questo governo, per uscire da una situazione di empasse come questa, ci sono alcuni passi da fare?

 

A parte i problemi da affrontare, c’è anche la necessità di rinegoziare i parametri a livello europeo. In questo modo è difficile pensare che la situazione possa continuare a lungo termine.

 

(Gianluigi Da Rold)

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