BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

NUOVA MANOVRA(?)/ Forte: no, meglio il condono con la Svizzera...

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Foto: InfoPhoto  Foto: InfoPhoto

Lo spread non dipende da noi, ma dalla situazione della Grecia e della Spagna; questo dimostra che quando cresceva non era tutta colpa di Berlusconi. Credo che, prima o poi, ci arriveranno a capirlo. Ma, a parte lo spread, al momento ci sono due problemi gravissimi da affrontare e anche in tempi abbastanza rapidi.

Quali?

Il primo è il problema del blocco del credito, del credit crunch. Siamo in una situazione abbastanza anomala; in genere, quando il regime fiscale è rigido, ci dovrebbe essere maggiore facilità per le banche nel favorire il credito. Invece, si è bloccato l'interbancario, le banche non si fidano più tra loro. Eppure, tanti dei professori al governo vengono dal mondo delle banche, possibile che non riescano a risolvere questa situazione? Hanno anche a disposizione la Cassa depositi e prestiti che dovrebbe agevolare il credito.

Il secondo problema?

Riguarda il modo di riscuotere i tributi. Lo hanno fatto diventare, con Equitalia, cieco e brutale. Stanno cancellando secoli di civiltà tributaria, senza tenere conto delle realtà personali, della situazione familiare o di quella di un'impresa. E, spesso si tratta di errori fatti dal computer, con dei calcoli che portano a sovratasse incredibili, per cui uno scopre che ha improvvisamente un debito. Non sempre ci si trova di fronte a degli evasori, come si dice, ma, spesso, a degli errori. Il risultato è che si è passati a una riscossione con le “ganasce”, il che provoca inevitabilmente un disagio sociale che può diventare una “bomba sociale” se unito al primo problema.

Il tutto si trasforma in una questione politica

In una situazione come questa, è difficile staccare la spina al governo, che non si regge sulla sua presunta competenza, ma sull'appoggio che gli danno i partiti. Stando all’estero, si percepisce che l'Italia sta venendo di nuovo trattata con sufficienza, spesso con superficialità. Si critica ad esempio la riforma del lavoro. Tutto questo non è affatto un buon segno.

 

(Gianluigi Da Rold)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  


COMMENTI
14/05/2012 - Venti di guerra (Angelo Comandu')

Questo è l'unico commento che mi viene. Quando si insidiò quello che si fà chiamare Professore " Monti " dopo i danni già causati all'Italia nel suo mandato Europeo mi venne paura. Il professore accompagnato dai compagni di merenda fecero i primi danni ancora prima di insediarsi in Parlamento semplicemente spiegando ai media cosa avevano intenzione di fare. Analizzate bene, aumentare subito le tasse, aumentare subito l'IVA per avere nuovo gestito dagli acquisti, fare la lotta all'evasione. Beh onestamente anche il più Asino su questa terra avrebbe potuto fare queste cose. Quando non sai considerare che se aumenti le tasse crei recessione, le Aziende chiuderanno oppure peggio ancora falliranno lasciando in braghe ti tela altre Aziende e così via.Il popolo spenderà meno quindi diminuisce la domanda se hai dipendenti li licenzi nei migliori dei casi, meno lavoro meno tasse e per assurdo stai meglio in cassa integrazione o in mobilità (ovviamente aumentiamo l'età pensionabile perchè INPS non riesce più a pagare) peccato che non riesce più a pagare casse integrazione e mobilità. Quindi davanti a questo quadro inutile urlare che questi tecnici sono degli INCOMPETENTI come lo sono il 90% dei Politici. La paura è che purtroppo lo prevedevo già un anno fà con i miei soci, ci sono tutti gli ingredienti per una rivolta popolare (guerra civile) e giunti a questo punto non vedo altro modo per cancellare il nuovo ed il vecchio organotecnico e Politico. POVERI NOI

 
14/05/2012 - entrate tributarie a gonfie vele nonostante (antonio petrina)

Se le entrate tributarie del primo trimestre 2012 vanno a gonfie vele ( grazie a più di 268 milioni di euro delle entrate locali: vedi rapporto MEF marzo 2012 entrate tributarie), allora la politica fiscale espansiva del breve periodo ,genera risparmio ed avanzo ma genera quell'incantesimo per cui, a dir con Einaudi (Debiti,1934):" ... l'incantesimo opera nel senso di stabilizzare e perpetuare l'equilibrio proprio di un tempo passato,ritardandone l'adattamento all'equilibrio del tempo nuovo.L'incantesimo opera ... anche nel ciclo normale,patologico."