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WALL STREET/ Jesse (Occupy): Obama non riformerà mai le lobby da cui è finanziato

Pubblicazione:venerdì 18 maggio 2012

Una manifestazione di Occupy Wall Street Una manifestazione di Occupy Wall Street

“Quelle del presidente Obama sono soltanto parole. Le sue dichiarazioni sulla necessità di una riforma di Wall Street non sono affatto credibili, perché nella campagna del 2008 ha ricevuto fondi dalle società finanziarie e la stessa cosa si ripeterà quest’anno. Nei fatti il presidente democratico non è per nulla diverso dal candidato repubblicano, Mitt Romney”. Ad affermarlo è William Jesse, portavoce del movimento Occupy Wall Street che da mesi sta protestando contro lo strapotere delle lobby finanziarie Usa. E’ di ieri la notizia che le perdite di JPMorgan per le scommesse eccessivamente rischiose, stimate pari a 2 miliardi di dollari, sarebbero aumentate negli ultimi giorni del 50%, raggiungendo quota 3 miliardi. Il presidente Obama, in risposta al caso JPMorgan, intende introdurre una rigida applicazione della Volcker Rule, la norma non ancora in vigore che proibisce gli investimenti speculativi delle banche.

 

Il presidente Obama ha dichiarato che una riforma di Wall Street è indispensabile. È d’accordo con lui?

 

Sono d’accordo sulla necessità di una riforma di Wall Street, ma non sul modo in cui Obama la sta portando avanti. C’è bisogno di un sistema che funzioni per tutti e che sia stabile. I fatti recenti che riguardano JPMorgan dimostrano che l’attuale sistema non è sicuro.

 

In che modo è possibile creare un sistema finanziario stabile?

 

Occorre introdurre regole più rigorose per le transazioni finanziarie. Deve essere un sistema che favorisce le persone comuni e non soltanto gli investitori e le società. Se quindi le aziende si assumono dei rischi eccessivi, il costo non deve essere pagato dal governo. Cioè dalle persone. La riforma di Wall Street è stata una delle principali promesse elettorali di Obama.

 

Non l’ha ancora realizzata perché non ha voluto o perché ha incontrato delle resistenze troppo forti?

 

Penso per entrambi i motivi. Il presidente Obama ha bisogno del sostegno delle banche per rimanere al potere. Nel 2008 ha accettato del denaro dalle società finanziarie e la stessa cosa si ripeterà per il 2012. Questa è la motivazione principale per cui Obama non ha intrapreso nessuna azione decisa per una riforma di Wall Street.

 

Quali sono quindi le differenze tra Obama e Romney?


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